INTERVISTA: Scopriamo Francesca C. Cominelli

Cari followers, oggi abbiamo il grande piacere di avere con noi nel nostro salottino la strepitosa Francesca C. Cominelli! 😀

pf_1524935929Francesca C. Cominelli, Chicca per gli amici, è una ragazza di ventiquattro anni, nata in un piccolo paese vicino al Lago di Garda in cui vive insieme alla famiglia. La sua più grande passione è sempre stata l’equitazione e, proprio per questo, ha deciso di rendere i cavalli parte integrante del suo romanzo. È una neo laureata in Economia, ma nonostante ciò, è sempre stata appassionata alla lettura e alla scrittura. È una sognatrice incallita ed è proprio grazie ai suoi sogni e alla sua determinazione se è arrivata fin qui. È cresciuta con la lettura, è sempre stata una via di fuga, un momento in cui si poteva estraniare dalla realtà e vivere in un mondo diverso; d’altro canto, scrivere le ha permesso di liberare la mente e sfogarsi, mettere nero su bianco i suoi pensieri e creare un mondo tutto suo, immerso nelle praterie texane. La mia fine, il mio inizio – Destini Segnati è il suo romanzo d’esordio, il suo grido al mondo sull’amore e un messaggio per tutti i ragazzi vittime di bullismo.

Come la fenice rinasce dalle proprie ceneri, io sono rinata dalle polveri della mia anima. (2)Ciao Chicca benvenuta nel nostro salottino.
Parlaci un po’ di te?
Ciao! Grazie mille. Mah… che dire di me? Sono una sognatrice accanita, ottimista patologica e lettrice compulsiva, non posso fare a meno di leggere almeno uno o due libri al mese (tempo permettendo anche di più). Adoro i cavalli, li considero degli animali sublimi e pochi riescono a comprendere quanto siano fantastici, e questo è uno dei motivi che mi ha spinto a scrivere un libro in cui i cavalli fossero un elemento fondamentale. Recentemente, ho anche scoperto di amare scrivere. È stata come manna dal cielo e ora non posso più farne a meno, è come l’ossigeno e quando non posso scrivere mi sento male. Ho ventiquattro anni, sono laureata in economia aziendale e lavoro nello studio di un commercialista, esattamente l’opposto di quello che vi ho detto fino a ora, ma io sono così: fuori dagli schemi. In me convivono due realtà agli antipodi, amo la città, ma vorrei vivere in un ranch; per lavoro sono obbligata a essere rigida, fiscale, pragmatica, ma la mia mente non fa altro che viaggiare e sognare, e fantasticare; ho studiato materie prettamente matematiche, ma la scrittura e la lettura sono le mie grandi passioni. Non sono tanto normale e sono contenta di non esserlo.

quasi selvaggio. tanto che riesco a percepire il suo profumo dolce e al contempo deciso, quasi selvaggio. (3)Che genere di libri ti piace leggere? Qual è quello che più ti è rimasto stampato nel cuore? Perché?
Adoro i romance, ma in realtà leggo di tutto, sono un’onnivora di libri. Noi i ragazzi dello zoo di Berlino. Un libro come quello credo di non averlo mai letto. Mi ha colpita nel profondo e, se mai avrò figli, sarà sicuramente un libro che leggerà. Fa crescere e capire cosa significhi davvero drogarsi. Non è un passatempo, è una lenta agonia verso l’autodistruzione.
Ma anche la saga di Harry Potter ha un posto speciale nella mia lista, soprattutto il Prigioniero di Azkaban.
Per non parlare dei romanzi di Nicholas Sparks *_* adoro!

Sei soltanto una piccola, stronza, sgualdrina! (1)Cosa ti ha spinto a scrivere? E come hai cominciato?
Scrivere è una valvola di sfogo. Un modo per estraniarmi dal mondo e dalla realtà, e immergermi in quello che io stessa ho creato. Ho iniziato mentre stavo preparando la tesi perché stavo lentamente impazzendo. Avevo bisogno di staccare la spina ed eccoci qui.

Quali sono le difficoltà che hai dovuto affrontare nello scrivere i tuoi romanzi?
Alcune situazioni mi hanno messa in crisi. Ho trattato temi difficili e immedesimarmi nelle scene non è stato semplice. A parte il primo romanzo in cui ho vissuto sulla mia pelle ciò che prova Amanda, nel secondo e nel terzo è stato più complicato.

Sembra che non possa fare a meno di starti lontano bambolina (2) (1)Ti va di parlarci un po’ della tua trilogia?
Com’è nata?
Ho iniziato a scrivere seriamente l’anno scorso. Dovevo laurearmi, stavo scrivendo la tesi, ma la tensione mi stava distruggendo. Così, una bella notte, mi sono svegliata con due nomi in testa: Amanda e Jared. Lei sarebbe dovuta essere una cittadina snob, con una passione nascosta per i cavalli. Lui un cowboy arrogante, con odio palese per i cittadini. Le mie due realtà si sono scontrate tra loro e così ho iniziato a buttare giù idee e scrivere il libro, pubblicandolo a “puntate” su Wattpad. Era il venti febbraio 2016.

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Romanzi Francesca C.Cominelli

Correte a scoprire i primi due romanzi di questa favolosa serie!
Romanzi Francesca C. Cominelli

I tuoi personaggi sono pura fantasia o sono persone che hai incontrato?
50 e 50, un po’ reali e un po’ di fantasia.

A quale personaggio sei più legata?
Ad Amanda, in assoluto.

«Te ne pentirai, bambolina.» (1).pngSei soddisfatta di ciò che hai scritto? Hai mai avuto dubbi mentre li scrivevi?
Non avere dubbi è impossibile, ma non cambierei nulla di ciò che ho fatto. I miei romanzi sono nati così e così devono rimanere. Sono più che soddisfatta del mio lavoro, ma questo non significa che non accetti critiche e consigli. Se non mi si tocca la trama sono disposta a scendere a patti con l’editing.

Come ti rapporti con i followers/lettori? Apprezzi ciò che dicono dei tuoi libri? Pensi di essere riuscita a trasmettere ciò che volevi?
Penso di sì. Molti mi hanno scritto dicendomi di averli fatti sognare ed emozionare e questo conta più di qualsiasi altra cosa. Cerco di creare un legame con i miei lettori per questo ho aperto un gruppo in modo da potermi sempre confrontare con loro.

28056126_10215696307505184_2605540886612029430_n (3)Cosa ci dobbiamo aspettare nel terzo ed ultimo capitolo di questa tua trilogia? Ci puoi anticipare qualcosa?
Ci saranno situazioni difficili, Amanda dovrà affrontare un problema di non poco conto, Jared pure. Saranno momenti difficili, ma si sa: l’amore trionfa sempre e in questo terzo e ultimo capitolo ce n’è in abbondanza.

Dal tuo primo romanzo, hai notato una diversità nella tua scrittura? Se sì, com’è ora?
Sì, decisamente. È molto più matura, più completa. È cresciuta insieme a me.

Preferisci restare Self o in un futuro prossimo ti vedremo pubblicare i tuoi romanzi con una CE? Spiegaci il perché.
Non escludo la possibilità di pubblicare con una CE, mi farebbe piacere provare anche questa esperienza, vedere com’è stare dall’altra parte. Per i prossimi romanzi sicuramente ci faccio un pensierino.

DUE ANIME (2)Finita questa tua serie di esordio hai già in mente qualche nuova storia per noi?
Ci puoi spoilerare qualcosina?
Ho in mente tante cose. Sto scrivendo un libro su Cole e Brit. Chi ha letto la Destiny Trilogy li conosce bene. Sarà un erotico.
Ho iniziato un fantasy che spero di finire presto, ma non so.
Sto per iniziare a scrivere un romanzo erotico a 4 mani con una cara amica e talentuosa scrittrice: Alexandra Rose.
E poi ci sono 4 novelle che mi frullano per la testa da un po’, farò tutto

Non è il cavallo che ti fa paura, ma il tragitto che ti separa da lui. (2)Tre cose che proprio non sopporti?
I falsi amici che prima di coccolano e poi ti sputtanano (passatemi il termine).
Le critiche mosse per dispetto.
Chi denigra il lavoro altrui senza nemmeno aver letto nulla dell’autore.

Chicca, ti ringraziamo di cuore per essere stata con noi. ❤ Ti va di dedicare un passaggio di uno dei tuoi libri ai nostri followers?
Grazie mille a voi! certo, vi lascio un estratto dell’erotico (che non sarà erotico però ahahah)

“Ogni volta che Jared cattura un vitello, urla di apprezzamento provenivano dal gazebo, mentre Brit cercava in tutti i modi di zittirle. Siamo dovuti intervenire io e Jared per farle tacere una volta per tutte.
«Sentite, gallinelle, non ho idea di dove pensiate di essere, ma qui ci stiamo allenando e non ci servono le cheerleader come quelle signorine del football. I cowboy non hanno bisogno di cheerleader.» Le attacco io fermandomi proprio di fronte a loro, facendo ridere Brit di gusto. «Occhi Blu non credevo che avessi bisogno di certa gente, ti facevo diversa» aggiungo puntando i miei occhi su di lei, che rimane imbambolata a fissarmi, diventando sempre più paonazza imbarazzata e mortificata.
Bel colpo.
«Avete sentito? Fate spaventare i cavalli, meglio che torniate a pettinarvi i capelli e fare cuscinate. Coraggio Brit, porta via le tue amiche» si intromette Jed e sua sorella si alza stizzita seguita dalle sue amichette.
Prima di andarsene mi rivolge un’occhiata che mai avrei pensato di vedere sul suo dolcissimo viso. È ferita e arrabbiata, decisamente molto arrabbiata.
«Lo faccio per te, Occhi Blu» mormoro a voce bassissima per non farmi sentire dai ragazzi. Do di gamba a Storm e ritorno al mio allenamento, allontanando i pensieri inutili, anche se quello sguardo continua a perseguitarmi.
Dimenticami, non sono fatto per te.”


Follower, speriamo che vi sia piaciuta la nostra intervista alla simpaticissima Chicca!

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