RECENSIONE: Il mio destino (Il mio tormentatore, vol. 3) di Anna Zaires & Dima Zales

Cari sognatori, oggi finalmente scopriremo il destino di Sara e di Peter, o forse no?
Ecco la nostra presentazione in anteprima dell’ultima uscita nata della straordinaria penna di Anna Zaires & Dima Zales!

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DATA DI USCITA: 24 agosto 2018 (cartaceo)
26 settembre 2018 (ebook)

GENERE: erotic romance, dark

Il destino ci ha resi nemici. Io ho fatto di noi due amanti.

In un mondo diverso, saremmo stati fatti l’uno per l’altra.

Ma questo non è quel mondo.

Nota: Per una lettura ottimale, vi consiglio di leggere la trilogia Strapazzami prima di iniziare questo libro.

Ebook / Cartaceo

<<<ATTENZIONE>>>

Essendo il terzo volume la recensione contiene spoiler sui precedenti romanzi, vi consigliamo di aver letto almeno le nostre precedenti recensioni per comprendere al meglio la storia.

Il mio tormentatore (vol.1) / La mia ossessione (vol.2)

Sara è fuggita… non può… non vuole accettare la decisione di Peter… il cuore già le duole per questa decisione, ma ricorda a se stessa tutto ciò che ha subito… lui il tormentatore… l’assassino di suo marito… il suo torturatore… lo stalking… il suo rapimento… la sua ossessione… Deve fuggire!!!

Sto a meno di duecento metri dalla stazione di servizio, quando succede.
Un cane attraversa la strada davanti a me.
Reagisco istintivamente, premendo sul freno, e, quando la mia auto va a sbattere conto il
guardrail, ho un ultimo illogico pensiero.

untitled-designPeter ha concluso la missione e chiama il suo amico Kent  informandolo che sta tornando a prendere Sara… mai si aspetterebbe la notizia che lei è scappata e che nella fuga ha fatto un incidente. Ciò lo riporta indietro alle scene del suo passato, all’orrore di Tamila e Pascha… l’oscurità lo invade e la sua mente sostituisce quelle scene con l’immagine di Sara, la sua ptichka schiacciata tra le lamiere…

Non posso perdere Sara. Non sopravvivrei.

Non ho perso Sara.
È viva.
È rimasta ferita durante nella mia assenza, ma è viva.

Questo fa realizzare a Peter che per lei sarebbe disposto a tutto, vederla lì in un letto d’ospedale lo distrugge e questo lo porta ad un bivio… fare una scelta che potrebbe cambiare per sempre il destino di entrambi…

Mentre rimango seduto lì, a fissare lo schermo del portatile, mi viene un’altra idea— altrettanto pericolosa e infinitamente più tentatrice.
Se farò le cose per bene, questo incarico potrebbe essere la risposta a tutto.
Potrei tenere Sara… e darle la vita che desidera.

Qui riprende il nostro percorso… tutto sembra tornato alla normalità con il loro ritorno in Giappone nel rifugio nascosto tra le montagne… la labile tregua tra i due continua a perdurare, è come se quell’incidente avesse creato un legame più profondo tra di loro, però la tragedia è dietro l’angolo…

11028371_408434939354465_2351161175781303100_n (1)La madre di Sara ha anche lei un incidente assai grave e rischia di non farcela, le sue condizioni sono gravissime…

Come informarla? Cosa fare?

La decisione è presa e Peter la riconduce subito a casa… ma solo lei… lui non può rischiare con l’FBI e la CIA che lo cercano… la deve lasciare sola… ma con una promessa…

A prescindere da quello che succederà, finché sarò in vita, tornerò per te.
Sei mia, ptichka.
Finché saremo entrambi vivi.

Ma il destino è beffardo e ciò che doveva essere un breve periodo invece…

Otto mesi prima di poter risolvere la questione.
Otto dolorosi mesi senza Sara.

Sara senza Peter…
Peter senza Sara…

Quali consapevolezze realizzerà Sara?
Finalmente è libera, ma è proprio questo che lei vuole?
Quanti pericoli nasconde questa missione che potrebbe cambiare le sue sorti per sempre?

Questo romanzo mi ha distrutta, ancora tremo per le emozioni che mi ha scatenato. Pagina dopo pagina ti viene a franare la terra sotto ai piedi e a sgretolare le tue consapevolezze creando un turbinio di dubbi che ti toglie il fiato sempre più!

whatsapp-image-2018-07-08-at-09-59-42-1Se con il secondo si erano scoperti i dubbi nell’animo di Sara, tra queste pagine invece la troviamo molto cambiata. La preoccupazione per le sorti di sua madre è nulla rispetto ai continui interrogatori che l’FBI la sottopone per scoprire dove sia Peter, dove la teneva… ora non la vedo più come una vittima bensì la ritengono una complice di un fuggitivo.

Ed è qui che comincia il suo tenere un piede in due scarpe…

I federali dubitano di lei soprattutto, visto le chiamate ai suoi genitori… ma lei si mantiene salda sulle sue dichiarazioni d’innocenza dalle loro accuse raccontando del suo rapimento e prigionia dei suoi spostamenti, ma sempre senza mai entrare nei dettagli dei luoghi e dei nomi delle persone che ha conosciuto, asserendo che le chiamate e la versione che ha raccontato ai suoi era solo per non farli preoccupare ed agitare, visto la loro età…

“Se quello che stai dicendo è vero—se Sokolov ti ha seguita,
minacciata e rapita; se ti ha tenuta prigioniera per tutti questi mesi—perché ti avrebbe riportata qui ora?”

“Sokolov si è stancato di me” dico senza batter ciglio.

Ma non solo loro pretendono spiegazioni, anche i suoi genitori vogliono capire cosa realmente sia successo… perché i federali siano piombati in casa, perché Peter è ricercato, ma lei si mantiene sempre sulla versione che gli aveva raccontato, mentre con gli amici racconta mezze verità… insomma tutto questo mette sempre più a dura prova l’animo di Sara, soprattutto quando con il trascorrere dei mesi lui non torna…

“Torna a prendermi” sussurro, abbracciando un cuscino sul petto, mentre fisso lo schermo della TV. “Ti prego, Peter, ho bisogno di te. Torna e portami a casa.”

cmm06trxaaaa_rf1Invece, il nostro magnetico Peter… beh, qui scopriremo ancora di più… cosa sia disposto a fare per Sara, anche una separazione lunga e forzata che lo porta quasi a distruggersi, ma che la ritiene una prova per lei, per portarla a patti con se stessa e con ciò che prova.

E io sono ossessionato. La malattia è peggiorata a causa della sua assenza.
Sogno Sara ogni notte.
A volte, si tratta di qualcosa di innocuo come stringerla e sfiorarle i capelli setosi, ma spesso i sogni sono oscuri e violenti.

Ma vediamo e tocchiamo con mano anche quanto profonda può essere l’oscurità del mondo in cui ha sempre vissuto, di quanto esistano persone senza scrupoli pronte a tutto per ottenere il potere. Questo lo porterà a dover fare un gioco pericoloso ed a dubitare di tutto e tutti, persino dei propri compagni di squadra portando la tensione alle stelle.

Quali nemici si nascondono dietro l’angolo?
Se ci fosse un sistema per dare a Sara la vita che lei desidera?
Quanto si è pronti a dare e a perdere per amore?

Pagina dopo pagina, evento dopo evento mi sono sentita persa, con l’adrenalina a mille che non mi ha mai abbandonato, nemmeno ora che vi sto scrivendo!
Molte cose sono successe nei precedenti due capitoli, ma questo romanzo spazza via tutto riscrivendo l’intero percorso mentale dei nostri personaggi, portandoli a fare scelte che vi sconvolgeranno…

le120giornatedisodomadesadeAnna Zaires, abile come sempre nella sua scrittura, ci fa anche ritrovare con un sottile e raffinatissimo collegamento i personaggi della straordinaria serie “Strapazzami” che vi consiglio vivamente di leggere!
Ho scoperto questa scrittrice con quella serie, che come sempre ti coinvolge talmente tanto con i suoi romanzi che non riesci a staccarti da essi fino alla parola fine… ma sarà veramente la fine?

No, vi annuncio che questa volta non sarà una trilogia… bensì una quadrilogia!!!

Come annunciato da Anna qualche mese fa, dedicherà un nuovo capitolo a Sara & Peter, ma all’interno ci sarà molto di più!!!

Io aspetto il seguito con trepidante ed euforica attesa e chissà… forse un giorno ci regalerà anche uno spin-off, oppure una nuovissima e brillante serie con uno dei compagni di squadra di Peter… Anton che smanio di conoscere meglio, ma anche dei Gemelli dove forse ho scorto qualcosina di nuovo proprio tra le pagine di questo romanzo…

Farò tutto il necessario per renderla felice.
L’unica cosa che non farò è liberarla.

Michy (Blogger Sognare).


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