REVIEW PARTY: I colori dell’arcobaleno di Mya McKenzie

Cari sognatori… sei colori e sei anime che si intrecciano, un arcobaleno di colori e sensazioni… scoprite con noi l’ultimissimo intenso romanzo di Mya McKenzie!

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Genere: narrativa, rosa
Data di uscita: 16 gennaio 2019

Booktrailer
Ebook / Cartaceo

Tutto ciò che volevo era un’occasione di riscatto, ma il mio sogno si è infranto tra rocce e mare.
Ora sono bloccato qui. Incastrato tra passato e futuro, in sospeso tra ragione e desiderio.
Intrappolato tra il ricordo di coloro che ho amato e il sorriso di chi mi ha rubato il cuore.
So che dovrei andare, qui non c’è futuro per me, eppure quando stiamo insieme i frammenti della mia vita sembrano ricomporsi.
Ogni volta che la guardo vedo calore, luce, voglia di vivere.
Ogni volta che la sfioro sembra che tutto possa azzerarsi.
Ogni volta che la respiro ho la sensazione che sia proprio questo il posto a cui ero destinato.
Ed è un vero peccato, perché io sono un gran casino e lei invece… beh, lei è semplicemente Aurora.

Sognatori mai più pagine sono state così intrinseche di significato… un romanzo che ti dà tutto e ti dà niente, un percorso impervio di una realtà che purtroppo fa parte di tutti noi.

Nella mia amata e natia Padova veniamo messi di fronte ad una realtà aberrante, ad un sentimento che la nostra società dovrebbe aver esiliato dal proprio cuore… chi di noi è cristiano sa quanto la nostra religione ci insegni l’accoglienza e l’aiuto incondizionato, ma il pregiudizio persiste.

Sullo sfondo padovano ci ritroviamo ad affrontare un arcobaleno vero e proprio delle sfaccettature dell’animo umano.
È un romanzo ma parla di realtà e verità: L’immigrazione.
Dalla fuga da un paese in guerra, segnato da un passato di orrore e morte ecco che conosciamo Ismael.

Approdato in Sicilia dopo giorni in un barcone, del suo viaggio della speranza, si ritrova sballottato in vari centri di accoglienza fino ad arrivare qui al nord.
Con il solo obbiettivo: arrivare in Germania, ma la burocrazia lo tiene bloccato, in attesa, legato ai vincoli delle nostre leggi senza permettergli neanche di lavorare e rendersi utile.

L’unica cosa che può fare è recarsi negli uffici predisposti per avere notizie sulla sua domanda “asilo”.
Senza documenti, senza scopo, senza essere un uomo.

In un paesino della pianura padana, quattro mura del centro di accoglienza, il pregiudizio e la paura dei paesani… questa è la sua vita ora.
Finché il destino non ci mette lo zampino e fa intrecciare il suo percorso con quello di Aurora.

Lei è giovane, bella e dotata di una luce indomita propria, con una vita fatta di perdite e di obiettivi ed una forza che abbaglia tutto come il sole.

Questo romanzo affronta la discriminazione verso gli immigrati, il giudicare senza conoscerli ed etichettarli come ladri e stupratori ancor prima di poter attestare la verità. La chiusura mentale che spinge alcune persone a condannarli già, fino ad arrivare a gesti estremi ed abietti, non per intelligenza ma per pregiudizio e paura.

Ma esistono persone di animo puro, in grado di illuminare il cammino con la loro bontà e dolcezza e questa è Aurora, una ragazza che ci insegna che la diversità non esiste… di non fermarsi alle apparenze e che tutti meritano un Aiuto.

Da un incontro inaspettato impareranno l’uno dall’altro, ma la paura è in agguato. Quella per se stessi, di questo legame che fin dall’inizio è molto di più, ma che rifiutano e negano poiché il cammino, se uniti, sarebbe impervio ed ostile.

Ma se è amore, riusciranno a rinnegarlo?
Perché le persone vedono il mondo solo bianco o nero?
Quanto sarebbe bello vivere nei colori dell’arcobaleno dei sentimenti e delle persone che lo popolano?

Questo romanzo è prova che quando si tiene a qualcuno, ad una convinzione bisogna lottare con tutte le nostre forze contro i pregiudizi, la cattiveria umana, anche contro le persone a noi care.

Il destino li ha fatti incontrare…
La società dividere…
L’aiutarsi, scontrarsi…
La paura, scappare…
Quale sarà il loro epilogo?

Come si dice dei libri… mai giudicare dalla copertina… e lo stesso per le persone!

Non si può conoscere una persona solo in base al suo aspetto o etnia, eppure lo facciamo additando ed accusando senza prove, senza nemmeno sforzarci di capire chi siano veramente.

Mya con questo romanzo ci parla di un amore che supera le barriere della società e che come l’acqua rompe gli argini e travolge tutto ciò che incontra.

Ma attenzione non è tutto oro ciò che luccica… ed ecco che si vede il rovescio della medaglia, la parte oscura e malvagia delle persone… da chi ha pregiudizi a coloro che non rispettano gli altri, che violano le leggi e calpestano le persone.

Sei colori come sei i destini congiunti, ognuno con le sue molte sfaccettature ma tutti complementari tra loro e legati a doppio filo dagli eventi che vanno a creare uno straordinario arcobaleno di colori dove la luce fa la lotta contro l’oscurità.

Ma due risplendono e catturano l’anima: Aurora e Ismael.

Ismael, fuggito dal suo paese natio, gli orrori e le colpe del passato che gravano sulle sue spalle, con il rimorso che gli bracca il cuore portandolo a vivere come uno spettro in cerca di una redenzione, di un assolvimento dai suoi peccati che però non può che essere che per mano di se stesso. Il dolore lo lacera mentre il perdono non esiste.

Aurora, lei è il sole… giovane ma indomita ragazza che vive di piccole cose, che sa apprezzare il prossimo, che scruta oltre al colore della pelle, che legge l’anima e ne apprezza la purezza o l’oscurità senza mai giudicare.

Lei è il cardine della vita stessa, l’emblema di ogni essere umano… La Speranza.
Un sentimento tanto labile ma con una forza  prorompente in grado di sconvolgere e superare le barriere, così forte da far superare le paure e lottare contro le avversità.

Questo romanzo e molto riflessivo ed intenso… ti cattura facendoti vivere sulla propria pelle le “angherie” di questo pazzo mondo con il cuore in tumulto, la speranza forte e salda ma anche la rabbia ed aberrazione di cui ahimè, so che si tratta di verità.

Non ci si innamora, non si apprezza, non si instaura un rapporto d’amicizia per il colore della pelle, ma per ciò che contiene la purezza della sua anima, per i sentimenti veri e totalizzanti che ognuno di noi prova, per la fiducia che ci trasmette indifferentemente da chi è o da dove proviene.

Stessa cosa vale per la malvagità, la cattiveria, il dolore che certe persone godono nel far subire agli altri… anche qui il colore ed il paese sono ininfluenti.

Leggetelo ,immergetevi fra le sue pagine e vedete che in fondo siamo tutti uguali; luce e ombra, bianco o nero, ciò che conta è la nostra anima e le azioni che compiamo per e verso gli altri e per la società.

Miei cari lettori vi lascio con le parole della scrittrice stessa e con l’invito a leggerlo, ad amarlo quanto l’ho amato io! ❤

Sperando che come è successo a me, vi porti a porvi delle domande, dei dubbi, a rimettere in discussione voi stessi e che con dolore, lacrime, gioia e speranza comprendiate appieno il suo significato.

A questo punto non mi resta che augurarvi di incontrare quanti più colori possibili durante il tuo cammino. E se dovesse mai capitarvi un periodo nero, ricorda che per scorgerli basta lasciare che la luce filtri attraverso ciò che è più puro, come una semplice goccia d’acqua o le lacrime di una donna innamorata.
(Mya McKenzie)

Michy (Blogger Sognare).


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