REVIEW PARTY: Il Filo Rosso del Destino di Mia Another

Cari sognatori, oggi sarà un pomeriggio intenso e pieno di emozioni, denso di significati profondi come le pagine del romanzo di Mia Another… dove un’antica leggenda è la verità più nascosta e profonda dell’universo…

53084560_2628997790447735_4526954225007067136_nGENERE: contemporary romance
DATA DI USCITA: 20 marzo 2019

Ebook

Secondo un’antica leggenda, ogni persona è legata alla propria anima gemella attraverso un invisibile filo rosso. Non importa dove e quando, se è giusto o sbagliato, se lo vogliano o no: esse sono destinate a incontrarsi.

Quando Isabel è partita per Tokyo, si è portata dietro una valigia piena di determinazione e di fogli bianchi da riempire con i suoi disegni. Con le mani sporche di grafite e la testa fra i libri, ha iniziato a studiare arte in una delle accademie più prestigiose del mondo. Nello schematico caos della sua nuova routine da studentessa, non avrebbe mai immaginato di poter trovare l’amore.
Ty è dolce, premuroso e passionale, un fidanzato modello. Sarebbe una follia rischiare di perderlo. Sarebbe come squarciare la tela di un quadro perfetto. Ma se ci fosse qualcosa di tremendamente affascinante, dietro a quella tela?
Ryuu porta con sé il buio e la calma di un lago ghiacciato. Nei suoi occhi neri c’è un abisso impenetrabile, è solitario, cupo, inflessibile, non sorride mai. Ma Ryuu possiede qualcosa che Isabel desidera ardentemente. Padroneggia un’arte antica che la ossessiona, che non la fa dormire la notte, che cerca di riprodurre nei suoi disegni e che risveglia il lato più intenso della sua ispirazione.
Quello che sta per fare è sbagliato, immorale, inaccettabile. È crudele.

Tre persone, tre vite, tre fili rossi si intrecciano nella corda tesa del destino.

«Lo farai?»
«Sì.» ribadisco in un sibilo soffuso. «Ti legherò.»
Se la guardo, vedo corde. Tra i suoi sgargianti capelli, sul suo collo sottile, nodi sulle braccia, sui polsi, sulle sue lunghissime gambe.

Che romanzo sognatori… non potete capire quanto tra queste pagine si assapori, si possa restare coinvolti e meravigliati dall’intreccio del Filo rosso del destino, un legame unico ed assoluto, indomabile, inestinguibile, predestinato.

La vita a volte è strana… lungo il nostro viaggio ci troviamo di fronte a delle salite impervie,la paure nascoste che possono frenarci ma che però non sono in grado di prepararci all’ineluttabilità degli eventi che per quanto noi vi rifuggiamo, essi come una tempesta, come una folata di vento ci sospingono verso l’inevitabile.

Tra queste pagine si viene catturati da un triangolo intenso e complesso ma dove l’intreccio di due anime, come lo In e lo Youg, creano un immagine unica, intensa… ci racconta di come gli opposti si attraggono e di quanto è inutile remare contro noi stessi.

Trasportati nei sobborghi di Tokyo ecco che un incontro può diventare la più incredibile delle avventure che segnerà per sempre la tua vita.

Tre i personaggi ad essa intrecciata ma due ne sono il cardine dove con il loro pov alternati ne apprezziamo e amiamo la complessità della loro anima.

Tre studenti,
una verità nascosta,
delle corde,
un disegno e…
Il filo rosso del destino che tutto lega…

«È inchiostro. E corde.»…
…Io sono l’inchiostro. E Ryuu… lui è tutto il resto.

Mi ha rapito il cuore questo romanzo, la capacità della scrittrice di farci conoscere ed immedesimare in questi due personaggi particolari e unici nel loro essere, il ritrovarci catturati dalla quiete e la pace dei sensi in luoghi magici, pieni di storia e tradizioni antiche mai dimenticate ma che con regole ferree rendono retta la vita dei giapponesi.

Non saprei dire chi fra Ryuu o Isabel ho amato di più, entrambi hanno due personalità magnetiche, molto simili nell’intimo ma anche discordanti e complesse. Lui con questo suo essere ligio e rigido ,freddo con un volto insondabile e Lei con questa passione per l’arte con cui riesce a dire più di mille parole, che trasmette emozioni, che traspare ciò che alberga nel suo cuore, ma anche una ragazza orgogliosa, una tigre nascosta sotto sembianze umane.

Devo dire che più di qualche volta mi hanno scioccata con la loro caparbietà, la curiosità che li spinge in questo intricato gioco fatto di scelte, paura, dubbi ed inevitabilità…

Grande il lavoro della scrittrice fatto sulla ricerca della realtà nascosta giapponese che tra termini e luoghi particolari ci fa conoscere, respirare, spiare alcune delle sue antiche tradizioni, dei significati in esso celati… dietro alcuni gesti, parole ci fa rispettare ed amare il silenzio, dove per l’appunto non servono parole… ma anche sulla tecnica del kinbaku, non solo un sistema di legare con corde una persona ma bensì un’arte che in essa nasconde una meticolosità, pazienza, eleganza, purezza, bellezza de una gamma di emozioni indescrivibili che si vivono attraverso questo romanzo.

Scordatevi il classico BDSM… qui non centra nulla… sono due mondi opposti, due realtà distanti come i poli della terra, niente qui è fine a se stesso, nulla è un’ossessione, non è perdizione, essa cela un antico e profondo simbolismo dove lo scopo si spinge oltre l’atto fisico in sé finale, ma crea un legame così profondo, così assoluto da far riscoprire te stesso da spingerti ad affrontare ciò che nel tuo io più nascosto si cela.

Infatti cosa che ho molto apprezzato, la scrittrice ci mette di fronte alla diversità di questa tecnica tra corpo e spiritualità dove il legame nascosto fra due persone fa una differenza enorme, inoltre non da meno tocca il pregiudizio che agli occhi esterni molti nel loro io pensano di quest’arte.

Qui non parliamo della classica storiella d’amore, qui si parla di un legame che supera lo spazio, le colpe, gli errori…

Pagine profonde e piene di significato, intense e per certi versi magiche, ma che io credo e spero nel profondo del mio cuore reali e vive poiché seppur sia una storia, essa cela il più indomito dei sentimenti dove nulla si può fare contro di esso se non accoglierlo.

Lo consiglio a tutti di assaporare e farvi catturare nel scoprire il Giappone, i suoi ciliegi in fiore, il silenzio e la pace dei sensi, un laghetto di carpe, lo spirito nascosto dietro semplici gesti ma soprattutto, la purezza dell’amore incontenibile ed assoluto che vi farà palpitare il cuore.

Un’antica leggenda dice:

«Conosci la leggenda del filo rosso del destino?»
«È legato al mignolo della tua mano sinistra.
Non puoi vederlo, questo è scontato.
Dall’altro capo, c’è la persona che è destinata a te,la tua anima gemella, e non è detto che  lei ti stia aspettando.
Forse, per il momento, appartiene a un altro uomo.
Forse ti ignora, o addirittura ti odia, ma non puoi farci niente.

Nessuno può farci niente.
Il filo si accorcerà e voi vi avvicinerete.
Continuerete a incontrarvi, perché siete fatti l’uno per l’altra, e prima o poi…»

Michy (Blogger Sognare).


Ciao! Lo sai che siamo affiliati Amazon?! Se ti piace il nostro blog e vuoi acquistare un libro clicca su i nostri link! Tu non spendi un soldo in più, ma aiuti noi a crescere e a migliorare! Grazie! 😉

2 commenti

  1. Le parole della tua recensione mi hanno fatto emozionare molto. Ti ringrazio di aver compreso tanto profondamente il mio libro e di averne parlato con questa grande delicatezza.
    A presto ❤

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...