REVIEW PARTY: E’ tempo di ricominciare (Trilogia, vol.2) di Carmen Korn

Cari sognatori, come vi avevamo annunciato sabato e ieri, eccoci pronte a svelarvi nel giorno della sua uscita il secondo capitolo di questa trilogia edita Fazi Editore e scritta da Carmer Korn!

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GENERE: narrativa, contemporaneo
DATA DI USCITA: 8 aprile 2019

Ebook / Cartaceo
RECENSIONE VOL.1

È il 1949. La guerra è finita. I nazisti sono stati sconfitti. Come molte altre città, Amburgo è ridotta a un cumulo di macerie e in parecchi si ritrovano senza un tetto sulla testa. Fra questi, Henny, che ha finalmente accettato di sposare Theo e continua a cercare la cara Käthe, che risulta ancora dispersa nonostante l’amica sia sicura di avere incrociato il suo sguardo, la sera di San Silvestro, su quel tram… Nel frattempo, mentre Lina e la sua compagna Louise aprono una libreria in città, Ida si sente delusa dal modesto ménage coniugale con il cinese Tian, pur avendo mandato all’aria il suo precedente matrimonio per stare con lui, e ricorda con nostalgia la sua giovinezza di rampolla di una famiglia altolocata. Sono in molti ad aver perso qualcuno di caro, e sono in molti ad attendere il ritorno di qualcuno, giorno dopo giorno, alla finestra. Ma per i sopravvissuti tornare a casa non è facile, si ha paura di cosa si potrebbe trovare, o non trovare più.
Gli anni passano, i figli delle protagoniste crescono e anche loro hanno delle storie da raccontare. Sullo sfondo, la ripresa dell’economia tedesca e le rivoluzioni sociali che hanno scandito gli anni Cinquanta e Sessanta: lo sbarco sulla Luna, la costruzione del Muro di Berlino, il riarmo e la paura del nucleare, l’arrivo della pillola anticoncezionale, l’irruzione della televisione nella vita quotidiana delle famiglie, l’inizio dei movimenti studenteschi e la musica dei Beatles.
Dopo Figlie di una nuova era, il secondo, attesissimo capitolo di questa fortunata e appassionante trilogia che racconta la vita di quattro amiche nella Germania del Novecento.

Fin dalle prime battute ecco che ci ritroviamo a riabbracciare i nostri amati protagonisti che avevamo lasciato tra dubbi, speranze e rimpianti…

La Seconda Guerra Mondiale è terminata… tutto ciò che ne è rimasto sono le rovine della città che li ha visti tutti crescere negli anni, incontrarsi, creare legami saldi che neanche il terremoto delle bombe ha reciso, ma che il conto delle assenze e delle perdite pesa molto sulle loro anime.

Ora è tempo di ricominciare di rimboccarsi le maniche e ricostruire, affrontare i demoni del proprio cuore prendere in mano nuovamente la propria vita e aprire un percorso verso il futuro… dove però la storia e le vicende a loro ancora ignare ne assoggetteranno le decisioni della generazione futura…

Resto sempre più affascinata dalla bravura della scrittrice a ripercorrere gli eventi storici cardini legati ad Amburgo ma non solo… Di come li unisca alla vita di questi personaggi in una nuova rinascita del paese, lenta nella sua ricostruzione all’evolversi di una nuova svolta per tutti loro.

Come dice il titolo è ora di ricominciare e non conta l’età bensì la caparbietà e la
volontà di seguire i propri desideri e sogni. Certo ci troviamo comunque in una società post bellica dove l’equilibrio è precario, molte le innovazioni negli anni come però ancora vigili le limitazioni legislative e mentali.

Sia il primo che il secondo sono romanzi che ci spingono a riflettere oltre ad insegnarci di quanto la vita sia piena di eventi ineluttabili, di come l’evolversi dell’innovazione porti scompiglio e paura ma al tempo stesso rinsaldi i legami.

Attraverso tutti i personaggi noi ripercorriamo la storia di cui loro sono i primi a vivere, a volte con allegria altre con timore ma pur sempre rispecchiando loro stessi, il loro carattere, la loro indole che fin dall’inizio li ha caratterizzati e che ciò che hanno vissuto negli anni addietro non è altro un bagaglio di esperienza che li porta a volere di più, a cambiare percorso per un futuro felice.

Come nel primo, la scrittrice ci attesta la sua bravura di toccare temi particolari ed “ostici” dove oggi tutto ci sembrerebbe assurdo ma ciò è stato realmente il nostro passato. Non dico nostro così per generalizzare ma poiché è tangibile che non tocca solo gli avvenimenti legati ad Amburgo ma mondiali, dell’intera umanità, di quegli eventi che hanno cambiato la storia e radicalmente il nostro futuro.

All’alba dei nuovi tempi dell’anteguerra, come nel primo anche qui ritroviamo l’affrontare di tematiche “scottanti” e di grande impatto a quei tempi, cosa che rattrista a volte è il costatare che ancora al giorno d’oggi seppur accettato c’è chi ancora la pensa come in passato… pensiamo agli omosessuali, all’aborto, alla guerra, agli armamenti, tutte tematiche ancora oggi discusse e controverse.

Ci parla di una realtà fatta di scelte e decisioni dettate dalla mente ristretta che non vede oltre ciò che gli è stato insegnato, che forse in fondo ci si rispecchia ma che al tempo stesso non accetta e condanna chi gli sta attorno per poi pagarne le conseguenze più alte, emarginazione e solitudine totale.

Fra queste pagine ci si ritrova ad un vero e proprio passaggio del testimone da quei personaggi che tanto nel primo sono stati una guida ed una visione diversa, che rispecchiavano la loro cultura all’epoca da loro vissuto, fino a restare e non solo, con queste forti, caparbie, indistruttibili donne!

È una serie di grande impatto storico e culturale che ci permette di seguire le evoluzioni di questa famiglia attraverso le generazioni, carpirne i segreti, i desideri ed il futuro in continua evoluzione con i grandi avvenimenti della Germania e nella storia.

Personaggi reali ed intensi, con un loro percorso indefinito… ancora c’è molto da scoprire, dubbi da dissipare, domande che attendono una risposta… c’è ancora una generazione che ci aspetta, quella che abbiamo visto nascere, crescere per poi spiccare il volo… ma le “rondini” non tornano sempre a casa in primavera?

Mezzo secolo ho visto…
mezzo secolo ho vissuto con loro…
donne di un’altra epoca così forti ed uniche da essere indimenticabili,
da porci domande, insegnarci molto sulla loro vita, su ciò che eravamo in confronto a ciò che ora siamo…

E’ proprio vera la frase “si stava meglio quando si stava peggio?”
A voi leggerlo e trarne la vostra risposta! ❤

Michy (Blogger Sognare).


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