SEGNALAZIONE: Beethoven’s Silence ‘… io sono Irina e sono Elise…’ di Sonia Paolini

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Titolo: Beethoven’s Silence ‘… io sono Irina e sono Elise…’
Autore: Sonia Paolini
Editore: Lettere Animate Editore
Genere: Romanzo Rosa, Thriller, Suspense
Pagine: 501
Data di uscita: 13 gennaio 2016

Ebook / Cartaceo

Due colleghi psicologi e amici di lunga data ideano un progetto che vede protagonisti due loro pazienti, diversi in tutto ma uniti dalla profonda sofferenza che li ha segnati e, inaspettatamente, dalla musica classica. Il desiderio della giovane Irina, martire di violenze e abusi, di vivere la realtà di una comune adolescente si fonderà con la speranza di Philippe di superare il rimorso di aver permesso che la moglie e il figlio, vittime della sua effimera esistenza, morissero. Faranno da cornice ai loro desideri e speranze l’energia della dottoressa Jean La Mot, che considera il suo operato una missione, la determinazione e il coraggio di Etienne, deciso a percorrere la lunga strada che dista dal proprio cuore a quello della ragazza che ama e l’ossessione di Pierre Danton, un efferato criminale, disposto a tutto pur di riavere accanto a sé la sua donna. Ogni parte del progetto è studiata nei minimi dettagli, niente andrà storto o forse niente andrà per il verso giusto…

ESTRATTI

“A un tratto il suo pensiero andò oltre il dramma di Philippe e si concentrò sulla sofferenza che inaspettatamente li univa.
Lei da sette anni viveva una vita che non sentiva sua, un’esistenza che non le apparteneva. Odiava tutto e tutti.
La violenza subita, la tragedia di avere perso entrambi i genitori e il fratello non ancora nato l’avevano segnata come un marchio. Sentiva che mai avrebbe vissuto la vita dei suoi coetanei, e che, anche laddove in alcuni momenti si illudeva di viverla, era solo una finzione. Dentro di sé sapeva che niente del suo passato poteva essere cancellato. Pensò che anche Philippe soffriva, chissà per cosa, ma soffriva e molto.
Era un direttore d’orchestra, una professione importante, eppure la sua sofferenza gli aveva impedito di continuare la propria carriera. Pensò alla bella casa dove dal giorno precedente viveva. Una casa da far invidia a chiunque e che, invece, ospitava due anime perse e sconfortate.
Che singolare destino.”

*****

“Parlami di Danton” iniziò Philippe, “di Pierre Danton.” Lei lo guardò sorpresa e imbarazzata. “Preferirei non farlo. È una storia intima e, per un uomo perbene come te, oltremodo squallida.” Lui sorrise. “Squallida Elise! Penso che non ci sia niente di più squallido, scusa la franchezza, che rotolarsi su un letto con una donna, mentre tua moglie e tuo figlio stanno morendo. E niente di più indegno che tenere volontariamente il cellulare spento perché nessuno ti disturbi, neanche per dirti che tua moglie e tuo figlio sono morti.”

*****

“Non ho paura Jean, non temere. Più niente può farmi paura. La nascita, la crescita, la vita, l’amore, il dolore, la morte sono cose che fanno paura a chi è vivo, a chi teme che le cose belle possano finire, che le cose belle possano morire. Ma a chi è oramai morto dentro, a chi non ha più sogni, a chi non ha più speranze… niente fa paura…”

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Scopriamo l’autrice…

20160221_144253 (360x640)Sonia Paolini è nata e vive in provincia di Roma insieme ai tre figli e al marito. Lavora e nel tempo libero si diletta nella scrittura. A dicembre 2012 ha pubblicato un romanzo in versione e-book (Sinnerman, casa editrice Drops Edizioni), nel 2013 ha pubblicato due racconti in versione cartacea (Nothing Else Matters, casa editrice Montegrappa, raccolta Mon Amour!; Sanctae Foedus Amicitiae, casa editrice Montegrappa, raccolta Mes Amis!) arrivati finalisti a due concorsi letterari indetti dalla casa editrice. Beethoven’s Silence ‘… io sono Irina e sono Elise…’, è stato pubblicato a gennaio 2016 dalla casa editrice Lettere Animate e ha vinto il primo premio nella sezione Opere Edite del concorso nazionale, indetto dall’Associazione Culturale Rinnovamenti, ‘Le Parole arrivano a noi dal passato’, II edizione (2018). Dal 2016 è iscritta alla piattaforma Wattpad. Ha scritto quattro nuove opere, due complete (Storie brevi per riflettere, Non cancellatemi), due incorso di scrittura (She can, Sinnerman – nuova versione). Ha vinto il premio#wattys2017 con She can nella categoria Cantastorie, la storia si è anche classificata II nel concorso Nuovi Talenti 2018, ha vinto il premio migliore storia in assoluto e migliore evocatrice di emozioni con l’opera Storie brevi per riflettere, opera classificatasi anche III nel concorso Nascosti tra le pagine. Tra novembre e dicembre 2018 l’opera è stata auto-pubblicata con Amazon (versione digitale e cartacea).


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