RECENSIONE: Il corvo e la rosa di Marilynn St. Claire

Cari sognatori, fate un salto indietro nel tempo ed appassionatevi al romanzo di Marilynn St. Claire!

51zm4vHiFvL.jpgGENERE: romance, storico, humour
DATA DI USCITA: 23 novembre 2019

Ebook / Cartaceo

Un antico rubino rosso come il sangue, a forma di rosa.
Un castello scozzese arroccato su una scogliera a picco sull’oceano.
Una truce leggenda.
Quando l’impulsiva Rose varca la soglia di Dunraven e conosce l’enigmatico lord Percy, la sua vita verrà stravolta senza possibilità di ritorno.
La passione che li attira l’una verso l’altro è dirompente come la tempesta che li fa incontrare, ma la loro felicità verrà minacciata dall’arrivo di un personaggio misterioso e determinato a riprendersi ciò che ritiene suo. Fino a portarli sull’orlo del baratro.

Un romanzo che alterna momenti di passione, brividi e risate, complice il levriere Ursus che osserva tutto dall’alto della sua saggezza canina.

Da sempre ho amato i romanzi storici con al centro storie d’amore travolgenti che mi trasportino in un viaggio nel tempo, regalandomi un sogno ad occhi aperti fatto di paesaggi incantati, misteriosi intrighi e roventi passioni raccontati con un linguaggio insolito…

Il romanzo di Marilynn St. Claire racchiude tutto questo e molto altro… Siete pronti a viaggiare con me nel tempo e come nelle migliori favole d’amore…?

C’era una volta nella Scozia dell’800 una dolce e remissiva fanciulla… Ehm, non è proprio così… nel senso che la nostra protagonista Rose è un fuoco che divampa, impetuosa impulsiva, coraggiosa, incosciente come lo si può essere a vent’anni, capace di cacciarsi nelle situazioni più assurde grazie alla sua innata capacità di dire tutto quello che passa per quella testolina, orgogliosa e fiera, pronta a tutto. Io l’ho adorata fin da subito per questo suo essere sopra le righe e mi ha regalato molti sorrisi.

Rose riceve un’eredità da una zia che faceva la governante presso un conte. Lei non ha un gran bel ricordo della zia perché a suo dire è stata fonte d’ingiustizia per la sua famiglia.
Decide di partire all’avventura e in una notte nel mezzo di un diluvio arriva al maniero del Conte di Duraven. Questo posto affascinante situato a ridosso di una scogliera a strapiombo nasconde maldicenze, disgrazie e uomini molto misteriosi come il nostro Lord Percival Douglas-Hamilton, quattordicesimo conte di Dunraven.

“Seduti vicini sul baule, i due sembravano essersi persi in un mondo di loro esclusiva proprietà. Una corrente di calore si trasmetteva tra i loro corpi attraverso il contatto delle mani, mentre il legame che univa i loro sguardi pareva una catena d’acciaio.”

Lord Percy è un uomo affascinante, dalla bellezza magnetica che sono certa vi catturerà ma al tempo stesso vi farà morire con il suo carattere molto particolare.
Anche lui come la nostra Rose non ha il dono del saper tacere per cui tra i due sono scintille fin dal primo incontro.

“«Quel mostro mi ha tagliato la strada… E non solo! Mi ha fatto cadere, ed è caduto anche lui. E poi ha fracassato il tavolino che reggeva quell’orrendo vaso Ting, quello con quegli omini strani!» Il conte impallidì e si volse verso l’angolo in cui, fino a qualche ora prima, svettavano tavolino e vaso, trovando il vuoto. Si rigirò di scatto verso di lei. I suoi occhi sprizzavano bagliori di fuoco oscuro. «Ming, dannazione! Ming! Ed era un pezzo di enorme valore economico, oltre che affettivo. Era di mia madre! Siete una capra ignorante e senza cuore! Ma come si fa a essere così stupidi, mi chiedo? Come si fa!»”

La bellezza mozzafiato di Rose colpisce fin da subito il nostro misterioso conte che decide di tenerla con sé, ma quel che non può mai immaginare è come la sua vita si stravolgerà riempiendosi di luce e colori che solo un uragano come quella donna può portare.

Misteri, ambiguità, mezze verità personaggi singolari popolano questo romanzo storico dai tratti esilarante ed emozionante, con colpi di scena che mantengono alta l’attenzione del lettore.

La magia elettrica che avvolge Rose e Percy quando sono insieme non mancherà di regalarvi brividi sottopelle. Ho ammirato anche la fierezza e la dignità che ha la protagonista ma anche il modo incondizionato con cui si scopre che il nostro conte l’amerà.

“Lui era il conte di Dunraven, signore assoluto di quelle terre e rampollo di una famiglia nobile tra le più antiche del regno: che altro era venuto al mondo a fare, se non per spostare le pedine su quella dannata scacchiera che il fato gli aveva regalato? Era lei la stupida visionaria, che credeva di poter far deviare il corso delle cose, e tirarlo un po’ verso il basso, verso il suo prossimo, verso di sé… Prima si fosse tolta dalla testa queste illusioni senza speranza, meglio sarebbe stato, per il sacro kilt di santa Kennera!”

L’ambientazione è molto accurata e vi sembrerà davvero di vedere questo romanzo davanti ai vostri occhi come in un film. Anche la ricercatezza del linguaggio usato con una terminologia quasi desueta ma molto appropriata, contribuisce a contestualizzare molto la storia senza appesantire il racconto stesso.

Immergetevi anche voi in questo romanzo storico appassionante, travolgente, ricco di pathos… scoprite anche voi chi sono i Corvi ed il mistero della Rosa…

Alla prossima lettura! ❤

Rosanna S. (Recensionista Sognare).


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