SEGNALAZIONE: Un cuore in porto di Irene Milani

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TITOLO: Un cuore in porto
AUTORE: Irene Milani
GENERE: contemporary romance

Ebook / Cartaceo

Il libro racconta la storia di Silvia, dal primo amore ai tempi del liceo a quando, più adulta e matura cercherà di realizzare se stessa prima nel lavoro che nella vita privata. Se la sua visione iniziale di una storia romantica era “due cuori e una capanna”, attraverso le difficoltà e le delusione che la vita le riserva, imparerà sulla sua pelle che per essere felici, per arrivare finalmente dove il nostro cuore si sente a casa, bisogna seguire la propria strada, non rinunciare ai propri sogni in nome di un sentimento che sembra eterno.
Proprio andando alla ricerca del proprio desiderio di lavorare come ricercatrice nell’Artico conoscerà Hakon, riuscendo così a conciliare la vita professionale con l’amore. 

ESTRATTO

Il 17 maggio è la festa nazionale norvegese; in tutto il paese ci sono sfilate di bambini accompagnate da musica. Anche noi a Ny – Ålesund, pur non essendoci studenti e ragazzi, partecipiamo a questa manifestazione. I norvegesi e le delegazioni di ricercatori stranieri sfilano sventolando la propria bandiera in una rumorosa marcia per le poche vie che attraversano il villaggio. È un momento per stare insieme e per celebrare l’indipendenza della nazione che ci ospita.
Resto stupita nel vedere, dopo alcune settimane in cui sembrava sparito, anche Hakon; da misantropo qual è non si unisce certo al corteo ma si limita a starsene appoggiato al muro dell’ufficio postale ad osservarci passare. Non me lo facevo così patriottico!
Il mio sguardo sbanda una, due, tre volte nella sua direzione; non posso farci niente, è come una calamita. Decido di sfilarmi dal gruppo e lo raggiungo: mi è appena venuto in mente il mantra universale di Sara “mal che vada ti manda via”.
Mi accosto anche io alla parete di legno e, senza guardarlo, inizio a parlare con tono calmo ma deciso.
«Ascolta se ce l’hai con me perché Amundsen è morto andando a cercare Nobile, vorrei farti notare che sono passati quasi cento anni, quindi potremmo metterci una pietra sopra.» lui mi fissa, incredulo, ma con un vago sorriso dipinto sul viso.
«Se invece è a causa di qualche sconfitta sportiva della Norvegia da parte dell’Italia, sono sicura che ci sarà l’occasione per una rivincita… e comunque io non sono tifosa. Quindi potresti anche rivolgermi la parola ogni tanto.»
Hakon resta qualche istante senza parole, poi per la prima volta, lo vedo ridere scuotendo il capo.
«Tu sei folle, assolutamente folle.» detto questo se ne va, lasciandomi lì a guardare le sue spalle allontanarsi. Sono determinata a non lasciargli l’ultima parola, quindi gli grido dietro.
«Io sono folle, va bene ma tu… tu sei… tu sembri il nonno di Heidi!» volevo dire la mia ma, effettivamente, non è una gran frase. D’altra parte io non sono Rossella o’Hara.
Lui si volta; all’inizio non riesco a cogliere la sua espressione, poi vedo che sta ridendo, di gusto, si tiene addirittura la mano sulla bocca per non darmi la soddisfazione! Con l’altra mi fa segno nuovamente che sono matta, poi si volta e dopo avermi regalato un sorriso si volta e se ne va.

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Scopriamo l’autrice…

Irene Milani nasce a Milano ma vive in provincia di Como. Appassionata di lettura e scrittura, dopo la laurea in Conservazione dei beni culturali all’Università di Parma, lavora come insegnante di italiano, storia e geografia alle scuole medie. Dal 2014 ha iniziato a scrivere romanzi, pubblicandone otto, in cui unisce temi storici e di attualità in una cornice romantica. Ha ricevuto anche diversi riconoscimenti per racconti pubblicati in antologie tematiche.

Opere pubblicate:

2012 Vincitrice primo premio del concorso “Angelo e Angela Valenti” con il racconto Il fantasma del Castellazzo.
2014 racconto Naufrago pubblicato sull’antologia “Il mare tra le righe” (MorganMiller ed.) in formato cartaceo.
2014 “Il ritratto” romanzo pubblicato con la casa editrice Lettere Animate in formato digitale e cartaceo.
2014 I racconti “Cinquecento” e “Doppia rinuncia” sulle antologie Galaxia e Short stories 1 edite dalla casa editrice Lettere Animate in formato digitale.
2015 Spin off del romanzo Il ritratto pubblicato con la casa editrice Lettere Animate in formato digitale.
2015 I racconti Il fantasma del castellazzo e Naufrago sono pubblicati in formato digitale sul sito Bit Bot, blogazine della casa editrice Lettere Animate.
2015 La poesia Futura speranza è pubblicata sull’antologia Luoghi di Parole dalla rivista Orizzonti (Aletti editore) in uscita a ottobre.
2016 vengono pubblicati da Lettere Animate Attesa e Metamorfosi, seguiti de Il ritratto.
2016 Il romanzo Ho provato a dimenticarti, vincitore di un concorso indetto dalla casa editrice Butterfly, viene pubblicato in formato digitale e cartaceo.
2017 Esce l’ultimo capitolo della saga de Il ritratto, dal titolo Eudaimonia.
2017 Il romanzo Non puoi comprarmi vincitore del concorso Femme pour femme della Elister edizioni viene pubblicato in formato digitale e cartaceo.
2017 Il racconto storico L’indiziata viene selezionato e pubblicato da Historica edizioni nell’antologia Racconti segreti della Lombardia.
2018 IL romanzo storico Clinamen è in pubblicazione con la casa editrice Le Mezzelane.
2018 Il romanzo storico La memoria di Elvira è pubblicato dalla c.e. Nulladie.
2018 I racconti Ritorno a casa e Il fantasma del Castellazzo sono selezionati e pubblicati nelle antologie Racconti a tavola e I racconti di Cultora edite da Historca edizioni

Opera in concorso La memoria di Elvira…

Il romanzo è composto da due storie distinte che confluiscono in un finale unico, al termine della seconda parte. 

Parte prima:
Elvira è una giovane benestante che vive a Lazise del Garda. Siamo nel 1943 e, subito dopo l’armistizio, l’Italia è invasa dai Nazisti. La villa in cui abita è poco distante da quella in cui, in quel periodo, stabilisce la sua residenza Erwin Rommel, la volpe del Deserto.
Da sempre vissuta nel lusso e lontana dai problemi della gente comune, Elvira incontra il giovane partigiano Michele. Infatuatasi di lui accetta, forse più per amore che per reale passione politica, di partecipare ad un tentativo di uccidere il gerarca tedesco durante la festa per il suo cinquantaduesimo compleanno, facendosi assumere come cameriera all’insaputa della famiglia. La protagonista della seconda parte è Margherita, una giovane donna torinese, orfana di entrambi i genitori, che ha da sempre dedicato la propria esistenza al lavoro e al raggiungimento di unideale di perfezione algida e fredda, sfuggendo i legami personali per paura di soffrire ancora. Per lavoro effettua una trasferta a Lazise dove viene assalita da strani déjà vu e da una sensazione di malessere che non riesce a spiegarsi. Un nome riecheggia nella sua mente – Elvira – e dei luoghi le sembrano familiari pur non essendoci mai stata.
I frammenti di memoria, piano piano, ricostruiscono i fili di una storia di cui Margherita scopre di essere almeno in parte protagonista: tassello dopo tassello inizia a indagare sulle vicende di quella ragazza vissuta molti anni prima e a lasciarsi andare assecondando i propri sentimenti.


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