REVIEW TOUR/ANTEPRIMA: L’odore del sesso di Irene Catocci

Cari sognatori, in ANTEPRIMA, eccovi il forte romanzo di Irene Catocci, edito O.D.E. Edizioni!!!

photo_2020-12-02_18-44-16

Serie: Dilogia, vol.1
Genere: thriller, con sfumature dark romance, m/m 
Data di uscita: 16 dicembre 2020 

AUTOCONCLUSIVO

La sodomia è peccato.
L’odore del sesso è peccato.
Davide Profeta non può ignorare la voce della coscienza, quella stessa che l’ha accompagnato fin dall’infanzia. La belva dentro di lui è assetata di sangue e darle libero sfogo è quanto di più appagante ci sia al mondo. Almeno fino all’incontro con Noah.
Un angelo dai capelli biondi che riuscirà a controllare la belva, ad ammansirla.
Può l’amore prevalere sull’istinto? Possono l’acqua santa e il diavolo innamorarsi a tal punto da diventare una cosa sola? 

Sono completamente stravolta per le emozioni contrastanti che queste pagine mi hanno lasciato al punto che pur avendo finito di leggere di notte sento che non riesco a staccarmi dal pensiero di loro due, che ho bisogno di buttare su un foglio tutto quello che ho provato per trovare pace all’inquietudine contrastante che ora alberga nel mio cuore.

Se da un lato queste pagine mi hanno messo davanti un uomo sceso ai livelli più brutali di efferatezze, chiuso nel suo mondo di perdizione e dolore, dall’altra trovo un cuore che viene riacceso e plasmato dall’amore come se fosse creta.
Davide e Noah sono due anime sole, fragili, e tanto uno è il demone oscuro che si macchia dei più atroci peccati tanto l’altro è come un angelo decaduto con le ali di cera che non ha paura di volare radente al sole per bruciarsi le ali, come quelli che sono attratti dalle fiamme non comprendendo la loro forza distruttiva. Due personaggi dai contorni indefiniti, che vengono plasmati dall’amore a formare un’entità nuova che accoglie entrambi. Un amore assoluto, puro, fragile tra due persone così sbagliate agli occhi del mondo ma in fondo al cuore lui si risveglia dove vuole, batte del battito di un altro cuore e nulla gli importa di chi sei, da dove provieni, la tua estrazione sociale o se sei una brava persona o un killer efferato… ama e viene riamato, solo questo gli basta.

In psicologia ho sempre trovato affascinanti le “profezie che si autoavverano” ovvero il potere di un pensiero seppur falso di condizionarci al punto di renderlo vero e di farlo avverare. Se un giovane uomo quando sente le prime pulsioni per qualcuno del suo stesso sesso viene fatto sentire un mostro sodomita che deve punirsi tutta la vita per espiare non si sa quale colpa, mano a mano ogni desiderio che prova lo sente aberrante al punto da doverlo schiacciare, annientare dal suo io per tornare ad essere libero. Chiunque intralcia il suo cammino diventa un nemico da abbattere.

“la mia anima è nera come l’inchiostro e la notte, quando il buio diventa la mia casa, aspetto il momento propizio per far uscire il mio vero io. Uccido, liberando il mostro che cova impaziente dentro di me. Uccido perché questo mi rende me stesso. Uccido perché non posso farne a meno.”

Un delirio folle di onnipotenza per cui sente il potere di gestire la vita e la morte di chi ha generato quelle pulsioni in lui. Capite bene come questa aberrazione mentale possa nel tempo portare ad una schizofrenia per cui di giorno è fidanzato con la bellona di turno per far contenti gli altri, diventa avvocato di grido come suo padre, mentre dentro di lui di notte fa uscire la bestia efferata predatoria che distrugge quello che s’avvicina.

«E cosa ti porta qui?» chiede con la voce più roca del dovuto, facendomi ribollire il sangue nelle vene. Tu! Sei tu! Mi fai sentire infetto, soggiogato dal modo in cui ti muovi: soave, leggiadro; sei così fragile, con i polsi chiari ingioiellati da quei bracciali troppo vistosi… vorrei scoparti sul bancone del bar fino a sentirti ululare come una lupa. Ancora, ancora e ancora. Tu mi fai perdere la ragione… e l’obiettivo.”

Ma in tutto ciò accade l’imprevisto che rompe ogni schema e travolge l’equilibrio ordinato che era la vita che Davide si è costruito. L’imprevisto è l’attrazione per un angelo caduto in terra dalla bellezza così eterea che si insinua sottopelle facendo vacillare ogni convinzione in un gioco di chiaro oscuro che fa vacillare il castello di menzogne che è la vita fino a quell’incontro.

Noah è un personaggio struggente da voler proteggere e amare ad ogni costo come il suo Davide vorrebbe fare pur non riuscendoci fino in fondo.

“Non ha mai creduto nel destino, cercando di vivere giorno per giorno senza aspettarsi niente, perché non esiste nient’altro all’infuori del presente e della vita che scorre inesorabile come un fiume in piena. In questo momento, però, Noah deve ricredersi. Il destino esiste e ha il volto di Davide.”

Cresce in una situazione familiare delicata per cui è solo al mondo con pochi amici e quando incontra lo sguardo di quell’uomo così complesso e tanto diverso da lui ne è catturato. Noah vede l’anima di Davide, vede l’immensa potenza di un sentimento devastante che plasma anche il buio che intravede dell’uomo che ama. Noah scorge l’anima nera dell’avvocato di successo ma ne ha paura perché è talmente connesso con lui, talmente parte di lui che se lo lasciasse non riuscirebbe a vivere.

«Davide…» sussurra. «Io non ho un cuore, Noah. Sono dannato.» E terrorizzato dal richiamo che sento verso di te. «Sono io, il tuo cuore sono io. Hai preso tutto di me, ti ho donato ogni cosa…»

Si dona a lui incondizionatamente e dona a lui ogni parte di sé. È in nome di questo scambio d’amore puro e sublime che ogni altra cosa passa in secondo piano ai suoi occhi nonostante tutto e tutti.

E’ una storia dura, spietata, senza filtri, che raggiunge il lettore come una gomitata nello stomaco in certi passaggi per poi diventare una carezza sul cuore in altri in un saliscendi emotivo che ti prende.
Ho avuto il piacere di leggere la versione self di questo romanzo anni fa e devo dire che ho trovato questa versione più bilanciata nei vari aspetti, più matura per certi versi, che denota una crescita della consapevolezza dell’autrice. Amo il suo stile coraggioso, scomodo, diretto, di pancia che si insinua nel lettore come un chiodo fisso che non si lascia dimenticare.

Nessun personaggio va biasimato o perdonato, solo ascoltato mentre si racconta perché ogni anima nera ha il suo lato di luce bianca che non sempre riesce a rischiarare tutto. Un amore così tossico da lasciare storditi ma che racconta un messaggio importante: amate i vostri figli esattamente per quello che sono incondizionatamente accogliendo senza giudicare, accompagnandoli alla consapevolezza di chi sono. Non abbiate paura di seguire l’istinto ovunque vi porti verso la verità perché nascondere la testa sotto la sabbia rende solo che infelici.

Se cercate cuori e fiori non fa per voi, se leggete libri che assecondano una vostra morale lo stesso non fa per voi, se invece amate le anime inquiete, particolari, che senza censura sanno raccontarsi adorerete queste pagine come è capitato a me. Questo dark dai tratti thriller con quest’amore m/m si rivela una scelta particolare di lettura come del resto questa CE ci ha abituati e che sono certa saprà catturare i lettori.

Alla prossima lettura! ❤

Rosanna S. (Recensionista Sognare).


Ciao! Lo sai che siamo affiliati Amazon?! Se ti piace il nostro blog e vuoi acquistare un libro clicca su i nostri link! Tu non spendi un soldo in più, ma aiuti noi a crescere e a migliorare! Grazie! 😉

Un pensiero su “REVIEW TOUR/ANTEPRIMA: L’odore del sesso di Irene Catocci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...