RECENSIONE: Magnifica preda di Marianna Vidal

Cari sognatori, eccovi l’emozionante romanzo di Marianna Vidal!!!

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GENERE: romance, new adult
DATA DI USCITA: 5 dicembre 2019 

Ebook / Cartaceo

AUTOCONCLUSIVO

È lui la preda più ambita nel mondo dello show business: bello, ricco e famoso. Micheal Turner si concede di rado e solo per parlare dei suoi film.
I giornalisti lo cercano, le donne farebbero follie per lui, ma Audrey Sanni non ha la più pallida idea di chi sia. Così, quando il padre le chiede di precederlo nella villa di Turner, accetta solo per compiacere il genitore, con cui ha un rapporto conflittuale. Ignora che da anni il suo destino è già stato deciso e che Micheal Turner è la chiave di tutto.
Una storia d’amore emozionante che si snoda tra l’Italia, l’Inghilterra e il Canada; una giovane fragile e insicura alla ricerca di un amore tutto suo; una promessa che supera il tempo e le generazioni e un uomo, che tutte desiderano, perso dietro l’unica donna che sembra sfuggirgli.
Questi sono gli elementi salienti del nuovo appassionante romanzo di Marianna Vidal.

Micheal Turner è il regista più acclamato al momento e si concede raramente ad interviste, se non per parlare dei suoi film; le donne lo amano e non solo per i suoi successi cinematografi, ma per la sua bellezza ed il suo stile autoritario e schietto.
La sua vita si svolge principalmente tra Milano ed Ischia dove ha riscattato la casa dei suoi avi e l’ha riportata al valore originale.

“ «Buonasera», ricambiò il saluto Turner, soffermandosi su quel volto che dal vivo era ancora più bello di come appariva in video e in foto.
Aveva degli occhi grandi, luminosi e una spruzzata di efelidi sul naso e gli zigomi che portava con estrema grazia. «Mi chiedevo se volesse ballare». Era stato un sussurro, ma lo aveva udito.
Aggrottò la fronte. Uno strano modo per presentarsi, ma forse era solo frenata dalla presenza di Judy. «Volentieri», l’assecondò, tornando alla sua accompagnatrice.
Poggiò una mano sulla vita sottile della sua ospite, sospingendola al centro della pista da ballo. La osservò. Sembrava a disagio, come se cercasse di sfuggirgli.
Le allungò un braccio dietro la schiena, riducendo lo spazio tra loro e lasciando che la musica dissolvesse il suo imbarazzo. La sentì sfiorargli il torace e le sollevò un braccio, piegandolo intorno al suo collo. Quando la vide fare lo stesso con l’altro le sorrise. “

Ma se al mondo c’è una donna che non conosce il famoso regista, quella è Audrey Sanni, figlia ereditiera di un’immensa fortuna. Obbligata ad andare ad Ischia dal padre, ora è ospite di un noto regista, vecchio amico del padre, e non ha la più pallida idea di chi sia l’uomo che ha invitato a ballare.
Se solo lo sapesse..

“ Audrey varcò il cancello della villa di Turner e attese che questi si chiudesse, prima di proseguire fino al parcheggio. Sollevò lo sguardo alla luna. Era piena e luminosa.
Istintivamente il pensiero tornò a quell’uomo. Non aveva voluto confessarlo a nessuno, ma quella sera aveva incontrato qualcuno capace di suscitare in lei sensazioni nuove, intense e incontrollabili. «Non lo rivedrò più», si ripeté rassicurandosi. Sospirando si decise a salire i gradini. La villa era come al solito immersa nel buio, ma oramai aveva imparato a muoversi senza accendere le luci e non di rado si inerpicava fino al primo piano, nell’oscurità.
Il rumore della porta che si chiudeva nel silenzio della casa la fece sobbalzare. Tese l’orecchio, ma l’accendersi di una lampada nel salotto le tolse qualsiasi dubbio. «Buonasera», la salutò una voce maschile. Spalancò la bocca, incredula. Sprofondato in poltrona, con un bicchiere di whisky tra le dita e la camicia sbottonata al colletto, c’era lo sconosciuto del locale che la fissava, tremendamente divertito.
Turner lasciò scivolare sul tavolino davanti a lui il bicchiere ancora pieno, alzandosi.
Arretrò di un passo, incapace di distogliere lo sguardo dal suo, mentre lo vedeva affondare le mani in tasca, avanzando verso di lei.
Perché cavolo non aveva controllato su internet? Quante volte si era ripromessa di farlo? Lasciò correre lo sguardo su quel viso. Non avrebbe mai immaginato…
Suo padre le aveva parlato di un suo amico…
Quell’uomo doveva avere poco più di trent’anni. Come avrebbe mai potuto immaginare… “

Incauto è stato il comportamento di Audrey che non si era informata su chi fosse il regista di cui era ospite e sorpreso l’atteggiamento di Micheal che non riconosceva la ragazza per bene di cui il padre aveva tesso le lodi, ma che vedeva solo una una ragazza capricciosa, viziata e tremendamente bella.

“ Micheal si passò stancamente una mano sul volto. Non stava andando nulla come sperato. Quella ragazzina era solo fonte di guai e lui era così coglione da non saperle tenere testa, approfittando di ogni occasione per baciarla, come un adolescente incontinente, a caccia di sottane. Tanto da sentirsi sollevato all’idea che Nicholas non lo raggiungesse a Ischia, perché era geloso di lui! “

Ed è così che tra un viaggio di lavoro, ed un giro per l’isola, Micheal, decide di non perdere di vista quella ragazza dai capelli rossi che l’attira come una calamita, ma che nello stesso tempo la tiene lontana come si tiene lontano il fuoco per non scottarsi perché non vuole essere lui l’uomo che aiuterà Antonio Sanni, il padre di lei, ad entrare in possesso della maggioranza delle azioni, come da disposizioni testamentari.
Nel frattempo Audrey continua ad avere contrasti con il padre e quando da lui saprà il vero motivo che l’ha portata ad Ischia, si sentirà in trappola e da nessuno compresa ed amata…

Riuscirà Micheal a dare la giusta sicurezza emotiva ad Audrey?
Riuscirà a farle capire che non è solo il lavoro il fulcro della sua vita?
Dal suo canto Audrey riuscirà a ribellarsi ai due uomini più importanti della sua vita?

Un’altra bellissima storia che parla di intrecci amorosi, di amicizie tradite e di lontananze che hanno ancora una volta lo scenario di Ischia, con i suoi tramonti mozzafiato e la sua natura lussureggiante.
Una storia che parla di insicurezza emotiva, dovuta alla perdita di una persona cara prima e della totale assenza di chi invece le è ancora accanto, che porterà Audrey a fare scelte per il padre sbagliate, fin quando non riuscirà finalmente a crescere, lontana tutti… correndo anche il rischio di perdere tutto!
Una bellissima storia d’amore che sa di primo innamoramento, di cuore che batte forte e che inevitabilmente ha fatto battere forte il mio, lettrice molto romantica e sognatrice.

Una storia che come tutte le storie di Marianna Vidal consiglio caldamente perché saprà conquistarvi e non potrete smettere di leggerlo fin quando ahimè non sarà finito! ❤

Maria 
(Recensionista Sognare)

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