RECENSIONE: Ciccannina. La quinta indagine del Commissario Livia

Cari sognatori, eccovi il romanzo dalle tinte gialle di Silvestra Sorbera!

41IMvXqDEIS

GENERE: giallo 
DATA DI USCITA: 28 maggio 2021 

Ebook / Cartaceo

La Ciccannina suona per ricordare all’uomo di alzarsi e andare a lavorare.
Questa antica leggenda siciliana che ha per protagonista due sorelle dalle voci melodiose torna nella mente del commissario per ricordarle i cambiamenti della sua vita.
In questa indagine Livia dovrà fare i conti con i problemi legati alla pandemia e trovare in poche ore un padre e i suoi due figli.
La solitudine e la paura di perdere tutto muovono le corde dell’animo dei protagonisti non più disposti a scavare nel proprio dolore che fa eco nella loro esistenza come le campane della Ciccannina.

La Ciccannina è una antica leggenda siciliana che poggia sulla storia di Cicca e Nina, due sorelle con delle voci belle e melodiose tanto da incantare chi le ascoltava. Le campane della ciccannina nel passato erano le voci delle donne sfortunate che le suonavano per ricordare all’uomo di alzarsi per andare al lavoro.

Questo era quello che le diceva sempre suo zio quando sentivano le campane che poi, negli anni, non suonavano più solo al mattino per svegliare la città ma, a ogni ora, mezz’ora e quarto d’ora. Per anni erano state ferme quelle campane ma poi, inaspettatamente, la Ciccannina aveva ripreso a funzionare, facendosi sentire in lungo e in largo.

È proprio questo lo sfondo su cui si basa questa nuova indagine.
Il commissario Livia ritorna a Porto Scogliera, una cittadina che idealmente si trova nel sud della Sicilia e per questa nuova indagine si ritrova ad indagare su un nuovo caso nel pieno della solitudine pandemica.
Nel mentre tenta di risolvere il caso di un padre scomparso con i due suoi figli, si imbatte nel ritrovamento di un cadavere.

La Ciccannina è un bel giallo coinvolgente che tratta dei temi molto delicati come quello del dolore in tutte le forme possibili, infatti anche questo racconto come tutti gli altri episodi prende ispirazione da un caso di cronaca. L’atmosfera è molto suggestiva e ricorda un po’ quelle del “commissario Montalbano”. Scritto con linguaggio semplice ma che sa catturare.

Abbiamo imparato tutti tanto, l’attesa, la separazione, il movimento lento delle cose, il ritrovarsi e il sapere che insieme possiamo arrivare lontano affrontando ogni tempesta. Abbiamo imparato che la lontananza è solo un punto di vista, che il distacco è reale solo se non si ha la volontà di ritrovarsi. 

Una lettura ideale per questo stacco estivo.
Consigliato! 🙂

Nancy 
(Recensionista Sognare) 

Ciao! Lo sai che siamo affiliati Amazon?!
Se ti piace il nostro blog e vuoi acquistare un libro clicca su i nostri link! Tu non spendi un soldo in più, ma aiuti noi a crescere e a migliorare!
Grazie! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...