RUBRICA: Entra dentro il libro di… Lady D.!!!

Cari sognatori, oggi vi riportiamo tra le pagine di una scrittrice che già ampiamente avete avuto modo di scoprire, negli anni scorsi, nei nostri articoli per questa sua pubblicazione che ha fatto scalpitare, tenere fermi al bivio di pazzia e amore tantissimi lettori!!!
In un volume unico eccovi il magnetico, estasiante, ineguagliabile Racing Hearts di Lady D.!!!

OGNI PILOTA HA IL SUO LIMITE.
LEI È IL SUO LIMITE ASSOLUTO.
Una storia definita da blogger e lettrici
potente, passionale e indimenticabile. 

1645357560

GENERE: sport romance, new adult 
PAGINE: 734 
DATA DI USCITA: 14 novembre 2020 

Il volume è composto da ICEMAN e YOU ARE UNFORGETTABLE.
Disponibili in singoli volumi solo su AMAZON e KINDLE UNLIMITED

KOBO / GOOGLE PLAY / AMAZON 

*ICEMAN*

Freddo, sfrontato e pieno di sé.
Il suo vero nome è Matias Quinn, ma tutti lo chiamano Iceman: un ex pilota di rally, con gli occhi di ghiaccio e il cuore spezzato, che lo ha portato a chiudere definitivamente con le relazioni. Ma non ha fatto i conti con Nina Williams, una miscela esplosiva di pericolo e adrenalina.
Una donna forte, diversa da tutte quelle che frequenta abitualmente e che rischia di far collidere il suo mondo.
Ogni pilota ha il suo limite e forse quello di Matias sarà proprio Nina.
La loro sarà una competizione spoglia di ogni freno inibitorio.
Uno scontro totale, un corpo a corpo appassionante, dove entrambi spingeranno sull’acceleratore, senza nessun timore di perdere.
Eppure, ogni gara nasconde un imprevisto e quella di Iceman non sarà da meno.
La verità, che si cela proprio dietro il traguardo, rischia di sgretolare l’unica possibilità che Matias ha di aggiudicarsi la vittoria.

RECENSIONE: Iceman (vol.1)


*YOU ARE UNFORGETTABLE*

I segreti logorano.
Le bugie uccidono l’anima.
Ci sono promesse che a volte non possono essere mantenute.
Come quella che Matias ha fatto a Nina.
Non avrebbe mai voluto dirle addio, ma Katie non gli ha lasciato altra scelta.
Iceman non è più il famelico pilota che, dopo due giri, aveva già tre secondi di vantaggio sugli inseguitori.
No, Iceman questa volta, a pochi giri dalla gara più importante della sua vita, si è lasciato sfuggire la vittoria, terminando la corsa nella maniera peggiore: perdendo la persona a cui teneva di più.
Senza amore può vivere, ma senza il motore che lo spinge a dare il massimo, per vincere, sopravvivere e andare oltre, Matias non è nient’altro che un involucro di rabbia pronto a distruggere tutto e tutti per riconquistare la donna che ama più di ogni cosa al mondo.
Anche a costo di scendere a patti con il diavolo in persona.

RECENSIONE: You are unforgettable (vol.2)


⇓⇓ SCARICA LA TUA COPIA OMAGGIO ⇓⇓

Racing Hearts – COPIA OMAGGIO


CURIOSITÀ… 

Questa dilogia era nata come una trilogia.
La stesura dei due volumi è durata sette anni.
Per i miei personaggi mi sono ispirata ai miei idoli delle corse automobilistiche, miscelandoli al mio carattere e al mio modo di pensare e vivere.
Da questo progetto saranno pubblicati due spin-off.
I protagonisti saranno LUCAS QUINN e BRICE COLLINS.
Poi chissà…

ESTRATTO
Oggi è il mio decimo giorno di allenamento e il mio uomo di ghiaccio mi ha appena annunciato che d’ora in avanti cominceremo a fare sul serio.
«Il body arrapante, che metti per fare esercizio, dimenticalo» dice, mentre rovista nell’armadio. «Da oggi in poi devi mettere questi» prosegue, tirando fuori la mia tuta da corsa con il lupetto.
Strabuzzo gli occhi, è impazzito?
«Sei completamente fuori, morirò di caldo lì dentro!»
«È proprio questo il punto, amore mio bellissimo» mi sorride. «Devi abituare il corpo ad alte temperature. Ti ricordo che la Formula Uno non è la Nascar; in macchina ci saranno all’incirca cinquanta gradi, nelle gare più calde e all’occorrenza dovrai sopportarli per un paio di ore.»
Cazzo, ha ragione! «Cos’altro?»
«Devi tenere sotto controllo il battito cardiaco.»
Aggrotto la fronte. «E come faccio, scusa?»
«Oh, lo scoprirai molto presto…»
Non mi piace la sua risposta.
Ha qualcosa di perverso per la mente, me lo sento.
Mi preparo e filiamo giù in garage, dove vengo piazzata immediatamente
sul tapis roulant, con un sensore cardio allacciato al polso. Per cominciare,
mi fa fare dieci minuti di camminata lenta, poi dieci di camminata veloce e
infine inizia a farmi correre a più non posso.
«Controlla il battito» mi ordina, dando uno sguardo al sensore sul mio polso.
«E come faccio?» ansimo, spazzando via con la mano il sudore che mi
cola dalla fronte.
«Tieni giù le braccia tanto per cominciare e lavora sulla respirazione.»
Metto subito in pratica i suoi suggerimenti e in effetti il ritmo cardiaco diminuisce tantissimo.
«Brava, bambolina, così» mi incita, rallentando nettamente la velocità di movimento del tapis roulant, per inserire una pendenza di cinque gradi.
«Il battito» mi sgrida. «Non pensare a quello che faccio io.»
Merda, basta una piccola distrazione e siamo al punto di partenza! Devo concentrarmi.
«Non ti deconcentrare» incalza e sul pavimento, davanti a me, vedo cadere la sua t-shirt.
Perché l’ha tolta? Sono io quella in un bagno di sudore!
I miei occhi non possono fare a meno di seguirlo, mentre si sposta dritto di fronte a me, con un sorrisetto malizioso dipinto sulle labbra.
«Che cosa ti ho appena detto?»
Lancio un’occhiata al sensore sul polso e, cazzo, ho il battito cardiaco nuovamente alle stelle!
«La colpa è tua, rimettiti la maglietta» dico lanciandogli uno sguardo truce.
Senza replicare, si sfila via anche i pantaloncini quello stronzo maledetto!
«Sei crudele» piagnucolo, mentre anche il respiro ricomincia ad accelerare.
«Lo faccio per te, amore mio» sorride divertito, lanciandomeli addosso.
Bastardo! Sta usando il suo corpo per mettermi alla prova.
«Se ti togli anche i boxer, che cosa succederà?»
«Ti scoperò talmente forte, che urlerai fino alla prossima settimana» ribatte serio.
Deglutisco. Lo sapevo che aveva qualcosa di perverso in mente!
«Il battito schizzerà alle stelle…»
«Tranquilla, farò in modo che tu possa controllarlo» rilancia con voce profonda, sfregandosi le mani.
Oh, Gesù, se li sta togliendo!
«Avevi detto che mi avresti allenato, Matias!»
«Infatti, ma forse mi sono dimenticato di dirti che se l’allenamento tradizionale non avesse funzionato, avremmo fatto a modo mio…»
È nudo, completamente nudo e io ho già la gola secca.
Si avvicina come un leone affamato e spegne il tapis roulant, poi si sposta di lato e mi porge la mano: «Vieni» dice con un sorriso perverso stampato sulle labbra.
Metto la mia mano nella sua, senza pensarci un secondo e scendo, facendomi guidare fino alla panca degli addominali.
«Questa tuta, oltre a donarti, ti rappresenta molto» dice, aprendomela con un solo velocissimo gesto.
«Davvero?» lo provoco, sfilandomela subito dalle maniche.
Annuisce, mentre lo aiuto a sfilarmi il lupetto. «E perché?»
«Perché tu sei come una Ferrari» sorride. «Hai un cuore potente»
prosegue, facendo scivolare l’indice sul mio décolleté. «E un corpo meraviglioso.»
«Wow!» Non poteva paragonarmi a cosa migliore!
Prende il polso dove c’è il sensore e mi bacia il dorso della mano.
«Battito, bambolina» poi le sue labbra si avventano sulle mie, con un bacio che mi manda il cuore in tilt.
Se controllare il battito prima era difficile, con i suoi metodi sarà veramente impossibile!
«Chiudi gli occhi» mormora e io obbedisco immediatamente. «Non sono davanti a te, non ti sto toccando, né parlando» prosegue, scendendo a baciarmi sul collo. «Respira lentamente…»
Dio, quando mi parla così, mi manda fuori di testa!
«Sei al Nürburgring…» dice, e ciò prende subito forma nella mia testa.
«In macchina, sul rettilineo del traguardo.»
«Sì» inizio a immaginare.
«Dietro di te ci sono io, distaccato di pochi secondi.»
«Ti vedo dagli specchietti.»
«Prima curva» suggerisce, scendendo a baciarmi sul petto, all’altezza del cuore. Fremo da capo a piedi.
«Battito» mi ammonisce, mordendomi. «Sono ancora più vicino a te, adesso» dice, disegnando un cerchio con la lingua dove mi ha appena morso. «Seconda curva…»
Concentrati, Nina. Concentrati!
«Centottanta chilometri orari» sospiro. «Freno. Mini chicane, seconda marcia…»
«Sinistra, poi destra» simula il movimento con la lingua mentre parla, ma riesco a rimanere impassibile. «Rettilineo, duecentosettanta chilometri orari…»
Okay, ci sono: «Staccata, mini chicane. Dalla settima, passiamo in quinta marcia. Sinistra, velocissima, poi destra, lenta in seconda marcia.»
«Continua, stai andando alla grande» mi incita, prima di succhiarmi un capezzolo.
Dio santissimo… «Piccolo rettilineo, poi ancora una chicane velocissima, che porta su un altro rettilineo corto. A ridosso della curva, siamo sui duecentottanta chilometri orari; usiamo il freno, ma non troppo, portandoci in quarta marcia, mentre baciamo il cordolo in uscita. Ci spostiamo a sinistra, per poi chiudere la traiettoria a destra in cur…» La voce mi muore in gola, appena sento la tuta calare ai miei piedi insieme alle mutandine. Costringo i miei occhi a rimanere chiusi e alle mie mani di stare ferme. Faccio respiri lenti e profondi, ma è tutto inutile, il battito non collabora. Maledizione!
«In curva?» incalza impaziente.
Il suo respiro soffia dritto sul mio monte di venere.
Fremo, «A pieni gir…»
«Battito» mi ammonisce, penetrandomi bruscamente con un dito.
Sussulto. «Questo deve essere il livello difficile» ironizzo frustrata.
«Medio» risponde, aggiungendo un altro dito.
«Matias!» gemo di sorpresa, aprendo gli occhi.
Abbasso lo sguardo e lo vedo, in ginocchio ai miei piedi, la fiamma del desiderio accesa negli occhi.
«Il livello difficile non ti piacerà» mi avverte, prima di ritirare le dita e tirarsi su.
Deglutisco, cos’ha in mente adesso?
«Liberati dei vestiti e piegati in avanti, mani sulla panca» mi ordina.
Faccio come mi ha chiesto e si posiziona subito alle mie spalle: con un ginocchio mi fa allargare le gambe, poi prende il polso con il sensore e me lo blocca dietro alla schiena.
«Devi imparare a controllarti» dice, prima di affondare dentro di me con un’unica spinta.
«Oh, Cristo santo» gemo a denti stretti.
Esce e rientra con più ferocia, poi prende a muoversi come un pazzo, portandomi a un passo dall’orgasmo e si ferma. «Battito!» tuona, assestandomi uno schiaffo sulla natica destra. Oh, no, mi negherà l’orgasmo fino a quando non imparerò a controllarmi!
«Non ci riesco così» piagnucolo.
«Volere è potere, bambolina» Ricomincia a spingersi ancora più forte.
Chiudo gli occhi e cerco di concentrarmi, ma è impossibile e, non appena sto per venire, lui si ferma nuovamente. «Vaffanculo!» grido di frustrazione.
«Frena la lingua!» mi ammonisce, schiaffeggiandomi nuovamente le natiche.
«Mi fai male» mugolo.
Non mi sarebbe piaciuto e aveva ragione.
«Dov’è finita la tua tenacia?» dice, riprendendo a spingersi senza pietà.
«Non ti fermare» supplico senza fiato, ma lui lo fa ancora, sempre quando sto per rompermi in mille pezzi. «Bastardo!»
«La lingua!» ringhia tra i denti, assestandomi l’ennesimo schiaffo sul culo, ma con questo mi fa vedere le stelle.
«Ahia!» Sussulto. «Sei impazzito?»
«Da quando ti ho incontrato» risponde, riprendendo a muoversi come una furia.
E va bene, vuole che mi controlli?
Lo farò.
Cazzo se lo farò!
Chiudo gli occhi e cerco di immaginarmi nuovamente al Nürburgring.
Lui non è dietro di me, non mi sta scopando. Sono in macchina, all’ultima chicane che mi separa dal traguardo. «Freno, cordolo a sinistra, cordolo a destra. Seconda marcia…»
«Sì» geme, continuando il suo assalto.
Sta per venire e anch’io, ma a differenza sua io sono calma e rilassata. Il suo metodo sta funzionando, non credevo che fosse possibile!
«Ultima curva a destra; dalla terza marcia, passiamo in seconda e siamo sul rettilineo del traguardo» proseguo con un sorriso vittorioso. «Ti ho stracciato un’altra volta, Iceman…»
«Tu puoi fare di me ciò che vuoi» dice senza fiato, poi mi passa un braccio sotto il seno e mi costringe a drizzare la schiena contro il suo petto.
«Vieni con me… adesso!» 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...