REVIEW TOUR: La donna con l’abito nero di Alberica Sveva Simeone

Cari sognatori, eccovi il più oscuro dei romanzi nato dalla magistrale penna di Alberica Sveva Simeone, edito Dark Abyss Edizioni!!!

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GENERE: dark, horror 
DATA DI USCITA: 21 maggio 2022 

Ebook / Cartaceo

“Chi abita negli altri appartamenti del condominio 7/A?”. Questa è la domanda che si pone Matteo Gori, arrivato come ultimo inquilino. Dopo aver avuto la risposta, il suo mondo non sarà più lo stesso. Trascinato nella spirale dell’orrore, combatterà contro forze ben oltre le sue capacità e la sua immaginazione. Perché il Male esiste e ti artiglia l’anima. Matteo, armato con il coraggio che solo l’amore di un padre può infondere, lotterà per la sua famiglia contro un mostro che da millenni calpesta la stessa terra degli uomini. 

Pagine che sanno darti i brividi e tenebre che sanno soffocarti, ecco cosa racchiude questo romanzo, che cesellato al suo interno racconta dell’animo umano e della sua spietatezza.

Non è di certo un libro di favole, quello che la scrittrice ci fa dono, ma anzi un incubo, la mostruosità umana mascherata da Mostro. È indubbio infatti che nell’agiatezza di una normale esistenza non sempre si è soddisfatti della stessa, ma maggiormente di fronte a situazioni senza via d’uscita dove la sentenza è già stata decretata, ecco che si farebbe di tutto pur di cambiare la sorte, anche a costo di diventare dei mostri, dove le più scusanti di giustificazioni nulla valgono a vedere la tua anima nera come la pecie.

Ed è qui che esiste chi tutto può elargire al giusto prezzo, non vi è morte se lui non la decreta, ma al contempo lui deve nutrirsi, avvinto da una sorte scelta tanto tempo fa… Si sa che alle storie non si dà mai credito e che i mostri non esistono, quindi dunque chi può mai immaginare cosa si cela dietro i mattoni fatiscenti di un palazzo antiquato?

Matteo è un uomo che per suo “diletto” del momento ha perso tutto, moglie, figli, casa, ed è per questo che ora si ritrova solo in un piccolo appartamento economico, dove ora si rende conto di quanto stupido sia stato a far naufragare tutto. Ma c’è qualcosa che lo turba, i vicini quasi assenti o strani, un odore immondo di putrefazione che aleggia per le scale e una frase d’avvertimento…

“Lo sente l’odore? Non sosti per le scale. Lei sta cenando.” 

Devo dire che la scrittrice sa proprio far venire i brividi con questo libro, dove l’ansia sempre più cresce a piè pari della disperazione che ti logora, in una situazione senza via di scampo man mano che si procede. Seppur legato a miti e “favole” in queste pagine viene racchiuso il lato nero dell’animo umano, sempre disposto a tutto pur di avere ciò che desidera. Il Mostro stesso ne è la principale e cardine rappresentazione, inoltre ci spinge a riflettere su quanto in verità le buone azioni disinteressate siano ben poche. Certo sta che in effetti gli “artefici” di questo nefasto destino scelto volontariamente, lo hanno fatto con ingenuità poiché non in grado di accettare la realtà, quello che più fa ribrezzo è il prezzo che sono disposti a pagare per questo “contratto” che è come un Ballo con la Morte, che solo lei conosce i passi e tu ci incespichi dietro a seguirla.

In questo libro alla fine a mio parere non ci sono né vincitori né vinti, vi è un percorso di lotta, scoperta, paura, orrore e la forza dell’amore contro le avversità. Di come Matteo sia disposto a tutto per amore di suo figlio e di non perdere tutto definitivamente, vi è l’accettazione di se stessi, della propria vulnerabilità. Di contro, i vicini che lo circondano rappresentano la codardia, il diniego, la debolezza dettata dal desiderio di preservazione di loro stessi a discapito degli altri.

Il palazzo rappresenta esattamente se stesso, tante porte chiuse dove nessuno si parla, si conosce, la solitudine di un luogo freddo, con pareti sottili ma che nessuno vuol sentire l’altro. Matteo vi rappresenta la diversità in cui avrà un brusco risveglio. Alla fine non c’è figura che non sia da rimettere in discussione, neanche chi è vittima della situazione, si dice meglio tardi che mai… Ma a volte è troppo tardi e basta, e nulla conta sul peso della bilancia ciò che si è detto e fatto, lo attesta il finale degno di un libro di Stephen King, una chiusura particolare che rimette in discussione tutto ciò che è stato letto, rimarcando la spina dorsale del romanzo… da brividi!!!

Ora tocca a voi carissimi lettori immergervi in queste pagine per cercare di sfuggire al Mostro sempre in agguato, sempre affamato, pronto a divorarvi il cuore in un sol boccone.

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(Blogger Sognare) 


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