REVIEW PARTY: Voce del mare di Natasha Bowen

Cari sognatori, eccovi il bellissimo ed emozionante retelling di Natasha Bowen, edito Mondadori!!!

GENERE: fantasy, retelling  
DATA DI USCITA: 24 maggio 2022 

Ebook / Cartaceo

Un tempo, quando era ancora umana, Simi pregava gli dèi. Ora che è una sirena, una Mami Wata, è al loro servizio, anche se non riesce a rinunciare ai ricordi della sua vita precedente. Il suo compito, come quello delle sue sei sorelle, è di cercare e raccogliere le anime degli uomini e delle donne gettati in mare dalle imbarcazioni cariche di schiavi dirette al Nuovo Mondo; e, dopo averle onorate, fare in modo che possano tornare, benedette, alla loro terra d’origine. Ma un giorno, quando da una di quelle navi viene buttato in acqua un ragazzo ancora in vita, avviene l’impensabile. Simi decide di portarlo in salvo, contravvenendo così a una delle più antiche e inviolabili disposizioni divine. Per fare ammenda, sarà costretta a recarsi al cospetto di Olodumare, il Creatore Supremo, ma per poterlo incontrare, dovrà prima affrontare un viaggio pieno di ostacoli, nel corso del quale incontrerà terre ricche di insidie e creature leggendarie e si ritroverà ancora una volta a sfidare gli dèi, mettendo a rischio non solo il destino di tutte le Mami Wata ma anche quello del mondo così come lo ha conosciuto fino ad allora.
Voce del mare è un romanzo straordinariamente poetico e potente, un esordio salutato da Nicola Yoon come “uno dei fantasy più epici e originali che abbia mai letto. Una storia che resterà con me a lungo”.

Quando si intrecciano due generi come il fantasy e lo storico, sono due le opzioni: o finisce in un completo disastro oppure viene fuori qualcosa di strabiliante, e in questo caso credo che il giusto riferimento sia collegato alla seconda possibilità.
Mettiamo poi che ci troviamo davanti ad un retelling di una delle fiabe originali più famose al mondo, “La Sirenetta” di Hans Christian Andersen, definirei questo romanzo più che perfetto!

La protagonista di questa storia è Simidele, una ragazza di origini africane che viene trasformata in una Mami Wata (cosiddetta sirena) e il suo compito è quello di prendere le anime dei morti in mare e benedirle in nome della Dea Madre, Yemoja.

Una sera, però trova un ragazzo in mare e per di più vivo!
Quindi che fa? Lo salva! Ma questo gesto rimescolerà gli equilibri non solo del mondo marino ma al tempo stesso anche del mondo terrestre…

Ho amato sin da subito il personaggio di Simidele, una ragazza coraggiosa, determinata ma al tempo stesso altrettanto fragile; grazie ai ricordi di quando era umana e dei flashback sono riuscita a conoscerla meglio ed a capire quanto abbia sofferto.

Devo dire, che la prima cosa che mi ha colpita, prima di leggere la trama è stata la cover.
È un misto di colori, appena la guardi ti dà quel non so che di mistico, di mistero e il primo piano della protagonista circondata dalle onde del mare ti colpisce in pieno e ne rimani sbalordito.

È stato curioso scoprire, attraverso le parole della Bowen le vecchie leggende africane che per l’appunto sono state mescolate a quelle degli antichi dèi per poi intrecciarsi con il periodo storico del XV secolo, dove la tratta degli schiavi atlantica era all’ordine del giorno.
La cosa più interessante è stata che, nonostante l’argomento delicato come quello della schiavitù, l’autrice è riuscita a descriverlo talmente bene (si vede che prima di strutturare la storia si è documentata molto) da non farlo pesare al lettore.

Oltretutto ritengo che l’autrice abbia uno stile di scrittura creativo, fresco ma al tempo stesso anche molto profondo.
Una frase che mi ha colpito tantissimo e che secondo me sia una sorta di messaggio per chi entra a fare parte di quest’avventura è questa…

” Ciò che è fatto è fatto. Non possiamo cambiare il passato, solo imparare da esso”

Questa non è solo una delle frasi più belle che io abbia sentito ma anche la più veritiera.
Ogni azione, ogni decisione, sia giusta o sbagliata, che prendiamo nel corso della nostra vita sicuramente influenzerà il nostro futuro, nel bene o nel male.

Io credo che siamo noi gli artefici del nostro destino, a volte vorremmo tornare indietro nel tempo per cambiare il nostro passato, pensando “se avessi preso un’altra decisione, se avessi agito diversamente magari la mia vita sarebbe stata differente?”.
Nessuno potrà mai dare una risposta a questa domanda perché il passato non si può cambiare, dobbiamo solo imparare a non rifare gli errori e giorno dopo giorno costruirci un futuro migliore, anche se non sarà facile.

Le emozioni che ho provato sono state tantissime, le sorprese altrettanto, sono rimasta con il fiato sospeso fino alla fine! 😍

La vostra…

kisspng-dolphin-image-vector-graphics-design-clip-art-tribal-dolphin-peugeot-decal-5b721b5270b145.2278059715342047544616Arianna 
(Recensionista Sognare) 


Ciao! Lo sai che siamo affiliati Amazon?!
Se ti piace il nostro blog e vuoi acquistare un libro clicca su i nostri link! Tu non spendi un soldo in più, ma aiuti noi a crescere e a migliorare!
Grazie! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...