REVIEW PARTY: L’isola delle fate di J. Ann

Cari sognatori, oggi vi presentiamo l’incantevole romanzo di J. Ann, edito More Stories!!!

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GENERE: contemporary romance 
DATA DI USCITA: 16 settembre 2022 

Ebook / Cartaceo

Il legame con alcuni posti è davvero indissolubile, ed è per questo che Aine è tornata a vivere sulla sua isola, a Skye, dove sono le sue radici. Lei, che ha un nome importante, che in celtico significa “Regina delle Fate” un po’ fata lo è davvero, con le sue pozioni, le tisane e le erbe che raccoglie con le sue mani.
La vita l’ha ferita, ma le ha anche insegnato come essere felice e indipendente, col cuore al sicuro, dove nessuno potrà mai trovarlo. Dell’amore dice che può fare a meno, fintanto che a circondarla ci saranno gli affetti: la nonna, che le ha insegnato quasi tutto ciò che sa della sua arte, e poi gli amici.
Ma l’amore ha i suoi modi magici e misteriosi e se ti vuole ti trova, anche quando sembra impossibile.
Così, quando Patrick arriva sull’isola per studiare le aquile per conto dell’università dove insegna, a Oxford, l’aria tra i due si fa subito elettrica. E anche se entrambi non sembrano disposti a voler rinunciare alla loro libertà, tenere a freno i sentimenti diventerà sempre più difficile.
Sullo sfondo dell’isola di Skye, tra distese erbose, seducenti pozze d’acqua cristallina, montagne da esplorare e vecchi cimiteri incantati, l’amore assume sfumature magiche, facendo coincidere realtà e leggenda.

Oggi vi parlo di una lettura che mi ha portato in un luogo fatato e che ha sapore di magia, dove incontri inaspettati, pensieri affini e piante dalle proprietà magiche mi hanno fatto viaggiare in lungo e in largo con Aine e Patrick nell’isola di Skye, l’isola delle fate.

Aine, originaria del posto, decide di tornare a casa alle sue radici dopo anni vissuti a Londra. Qui ritrova se stessa, le sue passioni e i suoi cari. Biologa di professione, crea con diversi fiori e piantine oli essenziali e tisane per ogni evenienza, ogni stato d’animo provato. L’incontro con Patrick, un ricercatore di passaggio nell’isola scombussolerà non poco la sua quotidianità.

Insieme decideranno di divertirsi finché il tempo non arriverà al termine, e la partenza di Patrick chiuderà definitivamente questa parentesi. Entrambi decidono di non mettere in ballo i propri sentimenti non credendo più all’amore e al suo sentimento.

Aine ferita da una delusione passata non vuole mettere più in mano a qualcun altro il suo cuore, lasciandogli così la possibilità di distruggerla. Ha precluso nella sua vita tutto quello che concerne questo sentimento portandola così a costruirsi intorno un muro che la rende cinica e più fredda, rendendola cieca a quello che c’è intorno e quello che potrebbe essere.
Incontri per così dire fatati, spintarelle poco delicate da parte della nonna e tante attenzioni riusciranno a portare nella retta via Aine ad essere felice?

Questa storia come detto precedentemente ha profumo di magia che sembra trasportarti in un mondo fuori tempo, che con il racconto di leggende, posti descritti magicamente e dettagliatamente ti fa vivere ogni artefatto e scogliera di quest’isola fantastica.
A parte qualche ripetizione nelle fasi iniziali la lettura è strutturata molto bene, con un filo logico che ti porta pian piano a chiederti perché, rendendoti curioso di scoprire quello che all’inizio è solo accennato.

Non è un racconto fantastico, ma le credenze del posto, i posti suggestivi ed eterei lo rendono tale; apparizioni, visite inaspettate, pensieri connessi, coincidenze… tutto sembra portare ad unica direzione, la strada della felicità.
Una lettura che è stata un balsamo calmante, dalle emozioni placide ed intense. Ho amato molto il personaggio maschile e la sua pazienza, ma anche intraprendenza nell’entrare pian piano in una porta che sembrava sigillata, il cuore di Aine.

Diverse sono le chicche che rendono speciale questo racconto, a partire dalla spumeggiante nonnina. Un storia che si concentra sulle radici, quel posto che semplicemente chiamiamo casa… ma casa può essere un posto diverso per ognuno di noi, dandogli significati diversi. Per me “Casa” e dove ci sono le mie figlie, i miei amori più grandi. “Casa” per Aine è la sua isola, per Patrick ogni posto nel mondo. Vi siete mai chiesti quale sia la vostra?

Insomma so che forse è ancora presto, ma una tisana calda con piante o fiori dalle proprietà particolari che hanno poteri calmanti, rigeneranti, curativi, rivelatori e chi più ne ha più ne metta… è proprio perfetta per questa lettura.
Pronti per un salto nell’isola delle fate? Io vorrei essere già in volo verso questa destinazione! ❤

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(Recensionista Sognare) 


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