RECENSIONE: Volevo essere in libreria, allora ho scritto un giallo sgangherato di Jessica Mariani

Cari sognatori, oggi vi proponiamo il libro di Jessica Mariani un po’ fuori dalle righe, ma tutto da scoprire!

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GENERE: giallo 
DATA DI USCITA: 28 giugno 2021 

Cartaceo

Questo testo è volutamente sbagliato ma allo stesso tempo accattivante. “Volevo essere in Libreria” è un testo dedicato a tutti quei ragazzi che hanno questo sogno, che ogni giorno cercano di migliorare, di cercare un testo sempre più puro, che entri nel cuore della gente. Loro che, oltre a fare gli autori, devono essere spesso: correttori di bozze, editor, grafici, promoter del loro romanzo. Questi giovani ragazzi hanno il diritto di sognare un mondo dove l’autore scrive e l’editore si occupa di mettere insieme il resto dei pezzi. 

Nel momento in cui mi hanno proposto questo romanzo e ho letto la trama, ho subito pensato “ma che è sta roba!”. Anche perché essendo un libro che tratta un genere come il giallo, la sinossi diceva tutt’altro, ma poi ho pensato “E se fossero ugualmente collegate? Voglio scoprirlo!” e alla fine gli ho dato una possibilità.

Quando sono arrivata all’ultima pagina, ho chiuso il libro e, avete presente quando vi sentite completamente idioti? Ecco io sono stata un emerita deficiente! Non solo perché all’inizio ho giudicato senza prima aver letto, ma soprattutto perché questo romanzo nella sua illogicità, ha la sua logica!

Questo non è un volume come tanti, ma bensì (come già citato nel titolo) è totalmente sgangherato!
Non solo ti fa riflettere, ma è stato scritto proprio per noi lettori o autori che al primo rifiuto che sia di una Casa Editrice o di una recensione negativa, ci chiudiamo a riccio e smettiamo di scrivere solo perché non siamo famosi!

Allora ragazzi, lo so vi sto confondendo quindi partiamo dal principio che è meglio… 😅

Non sono una pazza squilibrata che dice cose a caso, ma quello che sto per dirvi non solo deve farvi riflettere, ma farvi capire anche che un libro non va giudicato dalle apparenze anzi va letto, va capito, va esplorato e soprattutto va vissuto.

Sebbene la trama non sia consona con la storia, che è un giallo a tutti gli effetti, le due cose sono collegate e l’autrice Jessica Mariani, che è uno pseudonimo, lo ha scritto appositamente per farci riflettere sulle varie sfaccettature dell’editoria.

Insomma cari lettori, immaginate un autore o autrice self che mette su carta il proprio sogno e poi, una volta mandato alle Case Editrici, si vede sbattere la porta in faccia con scuse banali che non stanno ne in cielo né in terra. Voi come ci rimarreste?
Non voglio essere volgare, quindi vi lascio immaginare la mia risposta…

Io credo, anzi presuppongo che una persona che scrive (ne conosco tante) e che non si può permettere un editor, un correttore di bozze o un beta, deve automaticamente diventarlo e non è facile.
Quindi ci prova, ci mette tutto se stesso, magari stando sveglio anche la notte, e poi cosa ottiene? Una maledetta porta in faccia, solo perché non è un personaggio famoso o chicchessia?
E questo, parliamoci chiaro succede spesso ed è una delle cose che odio di più al mondo! È un ingiustizia!

Tornando a parlare del libro, devo dire che l’autrice è stata molto brava ad allacciare questo concetto sicuramente descritto in maniera diversa alla storia in sé.
Nonostante sia un giallo dove come sempre abbiamo la vittima, l’assassino e poi chi conduce le indagini, questa volta ci sarà anche un personaggio esterno, Giulio Zanetti, che ci narra la storia dal suo punto di vista, mescolandola con la vita privata.

Oddio detta così pare un macello, ma se ci pensate bene, anche in un giallo quando vediamo una persona con un carattere irascibile, che usa toni arroganti e sembra essere troppo sicuro di sé passa per il cattivo, ma se non fosse così?
Se quello che sta sempre zitto abbia qualcosa da nascondere e noi lo dichiariamo innocente solo perché sembra un angelo sceso in terra?

Ragazzi miei, se ci pensate bene tutto ha una logica, anche se sembra il contrario. Non fatevi ingannare dalle apparenze, leggete tra le righe, non soffermatevi alla “copertina” ma andate a fondo sulle cose.
Detto questo, vi lascio alla lettura di questo bellissimo libro tutto da scoprire! 😉

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(Recensionista Sognare) 


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